L'ascesa manifatturiera della Cina è strutturale, l'Occidente deve adattarsi: Tooze e CEPR
Adam Tooze e il Centre for Economic Policy Research (CEPR) sostengono che l'ascesa manifatturiera della Cina in settori come l'IA, l'aerospazio e la biotecnologia è una tendenza strutturale e di lungo termine. In un rapporto intitolato 'I nuovi squilibri globali', il CEPR avverte che il protezionismo minerà la crescita a lungo termine. Tooze consiglia all'Occidente di ricalibrarsi piuttosto che resistere. L'analisi contrasta la narrazione dello 'shock cinese', respingendo le accuse di concorrenza sleale come pregiudizio dello 'straniero fastidioso'.
Fatti principali
- L'ascesa manifatturiera della Cina abbraccia aviazione, spazio, IA, telecomunicazioni, microprocessori, robotica, energia nucleare e da fusione, calcolo quantistico, scienze dei materiali, biotecnologia, prodotti farmaceutici, energia solare e batterie.
- Adam Tooze avverte che l'ascesa della Cina è una tendenza di lungo termine a cui l'Occidente deve adattarsi.
- Il rapporto del CEPR 'I nuovi squilibri globali' afferma che il mancato riconoscimento dei cambiamenti strutturali minerà la crescita a lungo termine.
- Il protezionismo viene criticato per indebolire la crescita a lungo termine.
- La narrazione dello 'shock cinese' persiste da quasi tre decenni.
- Tooze e il CEPR chiedono: Perché preoccuparsi? Perché ora? Cosa fare?
- Le ansie sulla Cina si basano su fondamenta deboli, incluso il pregiudizio dello 'straniero fastidioso'.
- Il pregiudizio dello 'straniero fastidioso' sostiene che le aziende straniere siano senza scrupoli e colludano con i governi.
Entità
Istituzioni
- Centre for Economic Policy Research (CEPR)
Luoghi
- China