La Cina va in città: le nuove città cinesi esaminate al MAO Torino
La mostra 'China Goes Urban. La nuova epoca della città' al MAO – Museo d'Arte Orientale di Torino, curata da Michele Bonino, professore associato al Politecnico di Torino, presenta una ricerca su quattro nuove città cinesi: Tongzhou, Zhaoqing, Zhengdong e Lanzhou. La mostra esplora i processi di urbanizzazione, i frammenti urbani, le infrastrutture e il rapporto urbano/rurale. Bonino, che ha anche curato 'Eyes of the City' alla Biennale Hong Kong–Shenzhen 2019, discute come le nuove città regolano la migrazione, con 16 milioni di persone che si spostano ogni anno dalle aree rurali a quelle urbane. Vengono evidenziati due modelli: le città satellite come Zhengdong, progettata da Kishō Kurokawa, che offrono residenze urbane vicino alle megalopoli, e le 'città dal nulla' come Lanzhou, costruita su montagne spianate per reindirizzare la migrazione verso l'interno. La mostra nota che l'urbanizzazione cinese, sebbene di scala senza precedenti, rispecchia le tendenze di modernizzazione occidentali. Sottolinea anche il ruolo delle reti infrastrutturali (trasporti, metropolitana, digitale) nel plasmare queste città. Il progetto espositivo di BTTstudio include cancelli controllati da sensori che gestiscono il flusso dei visitatori e forniscono contenuti aggiuntivi agli smartphone, un'innovazione dell'era pandemica. La ricerca è stata condotta fino a quando la pandemia ha interrotto il lavoro sul campo, e Bonino prevede un nuovo modello urbano sotto Xi Jinping, incentrato su bassa densità e integrazione agricola.
Fatti principali
- Mostra 'China Goes Urban. La nuova epoca della città' al MAO di Torino
- Curata da Michele Bonino, professore associato al Politecnico di Torino
- Si concentra su quattro nuove città cinesi: Tongzhou, Zhaoqing, Zhengdong, Lanzhou
- Esplora processi di urbanizzazione, frammenti urbani, infrastrutture, rapporto urbano/rurale
- 16 milioni di persone migrano ogni anno dalle aree rurali a quelle urbane in Cina
- Due modelli: città satellite (es. Zhengdong di Kishō Kurokawa) e città dal nulla (es. Lanzhou)
- Lanzhou costruita su montagne spianate; include un parco a tema con repliche 1:1 di monumenti occidentali
- Progetto espositivo di BTTstudio con cancelli controllati da sensori per il flusso dei visitatori e contenuti su smartphone
- Ricerca condotta fino a quando la pandemia ha interrotto il lavoro sul campo
- Nuovo modello urbano sotto Xi Jinping previsto in 3-5 anni, incentrato su bassa densità e agricoltura
Entità
Artisti
- Michele Bonino
- Kishō Kurokawa
- Samuele Pellecchia
- Valentina Silvestrini
Istituzioni
- MAO – Museo d'Arte Orientale
- Politecnico di Torino
- BTTstudio
- Artribune
- Hong Kong–Shenzhen Biennale
Luoghi
- Turin
- Italy
- China
- Tongzhou
- Beijing
- Zhaoqing
- Zhengdong
- Lanzhou
- Shanghai
- Canton
- Hong Kong
- Shenzhen