Il poeta cileno Raúl Zurita vince il XXIX Premio Reina Sofía per la Poesia Iberoamericana
Il poeta cileno Raúl Zurita (Santiago, 1950) è stato insignito del XXIX Premio Reina Sofía per la Poesia Iberoamericana, il più prestigioso riconoscimento nel suo campo, assegnato annualmente da Patrimonio Nacional in collaborazione con l'Università di Salamanca. La decisione della giuria onora l'opera di Zurita e "il suo esempio poetico di superamento del dolore con versi impegnati per la vita, la libertà e la natura". Il premio riconosce l'opera completa di un autore vivente il cui valore letterario costituisce un contributo significativo al patrimonio culturale condiviso dell'Iberoamerica e della Spagna. Zurita ha svolto varie attività che integrano le arti e ampliano criticamente le concezioni di arte e vita. Nel 1982, il suo lavoro creativo progredì con "La vita nuova", una poesia scritta con fumo di aereo nei cieli di New York, composta da otto frasi lunghe quindici miglia in spagnolo. Nel 1993, tracciò il verso "Né pietà né paura" sul deserto cileno per essere letto dal cielo. Queste azioni mirano a trascendere la letteratura tradizionale verso l'arte totale. Nel 1979 nacque il Colectivo de Acciones de Arte (C.A.D.A.), che ideò strategie per deridere la censura e creare arte. Zurita, considerato uno dei membri più radicali del gruppo, si esibì usando il proprio corpo come medium: gettandosi ammoniaca negli occhi, bruciandosi la guancia con un ferro caldo e masturbandosi davanti a un dipinto di Juan Davila. Il suo libro "Purgatorio" provocò sconvolgimenti in molteplici campi, reindirizzando il percorso della poesia cilena.
Fatti principali
- Raúl Zurita ha vinto il XXIX Premio Reina Sofía per la Poesia Iberoamericana.
- Il premio è assegnato annualmente da Patrimonio Nacional e dall'Università di Salamanca.
- Zurita è nato a Santiago del Cile nel 1950.
- Nel 1982 ha scritto una poesia con fumo di aereo sopra New York.
- Nel 1993 ha inciso 'Né pietà né paura' sul deserto cileno.
- È stato membro del Colectivo de Acciones de Arte (C.A.D.A.).
- Le sue performance includevano autolesionismo e un atto masturbatorio davanti a un dipinto di Juan Davila.
- Il suo libro 'Purgatorio' ha avuto un impatto trasformativo sulla poesia cilena.
Entità
Artisti
- Raúl Zurita
- Juan Davila
Istituzioni
- Patrimonio Nacional
- University of Salamanca
- Colectivo de Acciones de Arte (C.A.D.A.)
- Artribune
Luoghi
- Santiago
- Chile
- New York
- Spain