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Il governo cileno censura la proiezione del collettivo artistico 'FAME' su un grattacielo di Santiago

other · 2026-04-27

Il 18 maggio 2020, i residenti di El Bosque, Cile, hanno protestato per la mancanza di aiuti governativi durante la pandemia di COVID-19. Il collettivo artistico @delight_lab ha proiettato la parola 'FAME' sull'edificio Telefónica in Plaza Italia (ora Plaza de la Dignidad) a Santiago. Il governo ha risposto installando un camion con luci permanenti per bloccare ulteriori proiezioni, invece di rispondere alle richieste dei manifestanti. Il collettivo aveva anche proiettato 'Solidarietà' e 'Umanità' il 19 maggio, che non sono state censurate. L'intervento è diventato virale, evidenziando la censura governativa durante una crisi.

Fatti principali

  • La protesta è iniziata il 18 maggio 2020 a El Bosque, Cile
  • I manifestanti chiedevano cibo e aiuti durante il COVID-19
  • La polizia ha usato idranti e gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti
  • @delight_lab ha proiettato 'FAME' sull'edificio Telefónica il 20 maggio
  • Il governo ha installato un camion con luci permanenti per censurare la proiezione
  • Le precedenti proiezioni di 'Solidarietà' e 'Umanità' del 19 maggio non sono state censurate
  • L'edificio si trova in Plaza Italia, ora Plaza de la Dignidad
  • Il collettivo usa la luce come strumento artistico per l'espressione politica

Entità

Artisti

  • @delight_lab
  • Antonio Arévalo

Istituzioni

  • Artribune
  • Telefónica

Luoghi

  • Santiago
  • Chile
  • El Bosque
  • Plaza Italia
  • Plaza de la Dignidad

Fonti