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Gli Hombres Tejedores cileni usano il lavoro a maglia come protesta femminista

other · 2026-05-05

In Cile, un gruppo noto come Hombres Tejedores (Uomini Tessitori) affronta il machismo attraverso l'artigianato tradizionalmente femminile del lavoro a maglia. Composto da 12 uomini di età compresa tra 26 e 42 anni, si riuniscono in spazi pubblici e hanno esposto le loro opere al Museo Nacional de Bellas Artes di Santiago il 26 novembre 2016, in coincidenza con la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. La loro missione è sfidare gli stereotipi di genere radicati in una società in cui, secondo un rapporto dell'OMS del 2015, il 10% dei cileni giustifica la violenza del partner, il 29% ammette di essere violento e l'11% incolpa le vittime. Le donne subiscono un divario salariale del 30%, occupano solo il 16% dei ruoli politici e solo il 3% delle posizioni dirigenziali aziendali è ricoperto da donne. Nonostante i progressi sotto la presidenza di Michelle Bachelet, i pregiudizi culturali rimangono. Il gruppo vede il lavoro a maglia come un mezzo per la trasformazione sociale.

Fatti principali

  • Hombres Tejedores è un gruppo di 12 uomini di età compresa tra 26 e 42 anni che lavorano a maglia come dichiarazione politica contro il machismo.
  • Si sono esibiti al Museo Nacional de Bellas Artes di Santiago il 26 novembre 2016.
  • Il gruppo sfida i ruoli di genere patriarcali impegnandosi in un'attività tradizionalmente femminile.
  • Il 10% dei cileni ritiene che a volte sia giustificato colpire il proprio partner (rapporto OMS via La Stampa, 2015).
  • Il 29% dei cileni ha esercitato violenza fisica contro un partner.
  • L'11% pensa che una donna violentata abbia spesso provocato l'aggressione.
  • Solo il 3% dei dirigenti aziendali in Cile sono donne.
  • Le donne guadagnano il 30% in meno degli uomini e occupano il 16% delle posizioni politiche.
  • Nel 2016, il Cile ha legalizzato l'aborto in caso di pericolo di vita, malformazione fetale o stupro.
  • Michelle Bachelet è stata Presidente del Cile dal 2006 al 2010 e dal 2014 al 2018.
  • Gabriela Mistral ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura nel 1945.
  • L'articolo menziona artisti come Boetti, Vezzoli, Mike Kelley, Lenore Tawney, Maria Lai, Louise Bourgeois, Polly Apfelbaum, Ghada Amer, Rosemarie Trockel, Tracey Emin, Joana Vasconcelos, Mona Hatoum e Anne Wilson.

Entità

Artisti

  • Richard Higuera
  • Boetti
  • Francesco Vezzoli
  • Mike Kelley
  • Lenore Tawney
  • Maria Lai
  • Louise Bourgeois
  • Polly Apfelbaum
  • Ghada Amer
  • Rosemarie Trockel
  • Tracey Emin
  • Joana Vasconcelos
  • Mona Hatoum
  • Anne Wilson
  • Isabel Allende
  • Marcela Serrano
  • Valeria Sarmiento
  • Marilú Mallet
  • Lotty Rosenfeld
  • Cecilia Vicuña
  • Violeta Parra
  • Sandra Vásquez de la Horra
  • Paz Errázuriz
  • Francisca Linconao
  • Gabriela Mistral
  • Michelle Bachelet
  • Helga Marsala

Istituzioni

  • Museo Nacional de Bellas Artes
  • Artribune
  • La Stampa
  • World Health Organization
  • United Nations
  • Amnesty International
  • Pinochet regime
  • Commission on Political Imprisonment and Torture
  • Catholic Church

Luoghi

  • Chile
  • Santiago
  • Australia
  • Germany
  • Latin America

Fonti