Il libro per bambini 'Molto non è poco' esplora la diversità e la sindrome di Sotos
Il libro per bambini 'Molto non è poco', scritto da Sabina Colloredo e illustrato da Marco Brancato, pubblicato da Carthusia Edizioni nel 2017, utilizza la storia di un elefante di nome Gulliver soprannominato 'Molto' per insegnare ai bambini la diversità e la sindrome di Sotos. La sindrome di Sotos è una rara malattia genetica caratterizzata da crescita eccessiva, macrocefalia, difficoltà di apprendimento e ritardi nello sviluppo. Il libro è stato creato in collaborazione con ASSI Gulliver – Associazione Sindrome di Sotos, che sostiene la ricerca sulle malattie rare. I proventi dei libri ordinati direttamente tramite ASSI Gulliver finanziano la ricerca scientifica. La narrazione segue Gulliver/Molto, che vive il mondo in modo diverso: cammina storto, è molto forte, spesso molto felice o arrabbiato, e assaggia i colori. Incontra una bambina di nome Poco, considerata insignificante nel suo villaggio, ma che diventa 'Molto' per lui. La storia sottolinea che ogni bambino è unico e che la diversità rende tutti speciali. L'articolo è stato scritto da Antonia De Francesco per MIfacciodiCultura e pubblicato su Artspecialday.
Fatti principali
- Titolo del libro: 'Molto non è poco'
- Autrice: Sabina Colloredo
- Illustratore: Marco Brancato
- Editore: Carthusia Edizioni
- Anno di pubblicazione: 2017
- Il libro affronta la sindrome di Sotos, una rara malattia genetica
- Associazione coinvolta: ASSI Gulliver – Associazione Sindrome di Sotos
- I proventi degli ordini diretti finanziano la ricerca sulle malattie rare
- Personaggio principale: l'elefante Gulliver soprannominato 'Molto'
- La storia presenta una bambina di nome Poco
- Autore dell'articolo: Antonia De Francesco
- Pubblicato su: Artspecialday
Entità
Artisti
- Sabina Colloredo
- Marco Brancato
- Antonia De Francesco
Istituzioni
- Carthusia Edizioni
- ASSI Gulliver – Associazione Sindrome di Sotos
- Artspecialday
- MIfacciodiCultura