‘Flowers of Belau’ di Chikako Yamashiro esplora la memoria di Okinawa attraverso il cinema
‘Flowers of Belau’ di Chikako Yamashiro illustra il viaggio di un anziano che attraversa Okinawa, fondendo con maestria nitide immagini digitali con clip analogiche dalla texture marcata. Per due decenni, Yamashiro ha approfondito temi come la memoria storica, l’impatto della guerra e il panorama geopolitico di Okinawa. L’isola, annessa dal Giappone nel 1879 e occupata dagli Stati Uniti dal 1945 al 1972, è raffigurata in modo crudo, in netto contrasto con le tipiche rappresentazioni turistiche. La colonna sonora del film presenta il ronzio dei motori degli autobus e i suoni dell’oceano, accompagnati da un coro in vibrato, immagini di un bambino che piange e fiori di deigo. Inoltre, scene dalla Repubblica di Palau mostrano un bambino sulla riva. Il film, privo di dialoghi, riflette sulla memoria. Nel suo lavoro del 2019 ‘Chinbin Western’, Yamashiro sottolinea la preservazione della lingua di Okinawa, mentre minacce ambientali incombono a causa dei progetti di bonifica del territorio.
Fatti principali
- Chikako Yamashiro ha realizzato il film ‘Flowers of Belau’
- Il film segue un anziano che viaggia attraverso Okinawa
- Passa dalla fotografia digitale a filmati analogici granulosi
- Okinawa fu annessa dal Giappone nel 1879
- Okinawa fu sotto occupazione militare statunitense dal 1945 al 1972
- Il film include sequenze girate nella Repubblica di Palau
- Yamashiro lavora da due decenni esplorando la memoria storica e il trauma della guerra
- Il popolo Ryūkyūan non è ufficialmente riconosciuto come minoranza dal Giappone
Entità
Artisti
- Chikako Yamashiro
Istituzioni
- Japanese government
- U.S. military
Luoghi
- Okinawa
- Japan
- Ryūkyū Islands
- Republic of Palau
- Belau
- Henoko