Chiara Passa: filtri AR, spazi virtuali e la Widget Art Gallery
In un'intervista con Valentina Tanni, l'artista Chiara Passa parla del suo filtro Instagram 'Object Oriented Filter', creato per il progetto Art Layers. Il filtro utilizza la realtà aumentata per creare un ambiente virtuale immersivo a 360 gradi intorno alla testa dello spettatore, controllabile con movimenti di testa, occhi e ciglia. Passa spiega di aver riadattato il software AR standard per generare VR, spingendone i limiti. Vede i filtri d'artista come un modo per raggiungere un vasto pubblico, ma sottolinea la necessità di programmi curatoriali per distinguere l'arte dai progetti amatoriali. Passa riflette anche sulla sua lunga esplorazione dello spazio, dalla serie Live Architectures del 1997 all'uso di VR e AR per confondere i regni fisico e virtuale. Discute la sua Widget Art Gallery (WAG), lanciata nel 2008 come widget per il dashboard di Mac e successivamente come web-app, che ha ospitato opere digitali di artisti come Tomaso Binga e Michael C. Andrews. WAG ora presenta anche studenti dell'Accademia di Belle Arti di Roma. Progetti futuri includono installazioni AR/VR nei musei e un libro sul blog net art Ideasonair (2005-2012). Il lavoro di Passa è stato esposto alla Vancouver Art Gallery, al MAK Vienna, al MAXXI Roma, al Reina Sofía Madrid e alla Biennale di Venezia.
Fatti principali
- Chiara Passa ha creato il filtro Instagram 'Object Oriented Filter' per il progetto Art Layers.
- Il filtro utilizza AR per mostrare un'animazione astratta a 360 gradi dietro l'utente, controllabile con movimenti di testa e occhi.
- Passa ha riadattato il software AR standard per creare un'esperienza VR, sovvertendo l'uso previsto.
- Lavora con la tecnologia AR sin dal suo inizio, usandola per manipolare la percezione spaziale.
- La Widget Art Gallery (WAG) di Passa è iniziata nel 2008 come widget per il dashboard di Mac ed è stata lanciata come web-app nel 2009.
- WAG ha ospitato opere di artisti tra cui Tomaso Binga e Michael C. Andrews.
- La ricerca di Passa dal 1997 si concentra sull'intersezione tra spazio architettonico e linguaggio digitale.
- Progetti futuri includono installazioni AR/VR nei musei e un libro sul blog net art Ideasonair.
- Il lavoro di Passa è stato esposto alla Vancouver Art Gallery, al MAK Vienna, al MAXXI Roma, al Reina Sofía Madrid e alla Biennale di Venezia.
Entità
Artisti
- Chiara Passa
- Valentina Tanni
- Tomaso Binga
- Bianca Pucciarelli
- Michael C. Andrews
- Elena Giulia Rossi
Istituzioni
- Art Layers
- MLAC
- Widget Art Gallery
- Accademia di Belle Arti di Roma
- Vancouver Art Gallery
- MAK – Museum of contemporary art, Vienna
- MAXXI, Roma
- Centro de Arte Reina Sofía, Madrid
- Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato
- MACRO, Roma
- GAM, Torino
- Biennale di Venezia
- Arshake
- Artribune
- Politecnico di Milano
- Naba – Nuova Accademia di Belle Arti
Luoghi
- Roma
- Italia
- Vienna
- Austria
- Madrid
- Spagna
- Prato
- Torino
- Venezia