Chiara Guidi: 'La voce in una foresta di immagini invisibili' esplora la voce come materiale
Chiara Guidi, una dei fondatori di Socìetas Raffaello Sanzio, ha pubblicato 'La voce in una foresta di immagini invisibili' (Nottetempo, Milano, 2017), che approfondisce la sua innovativa esplorazione della voce. Quest'opera funge da documentazione della sua ricerca in corso, un resoconto personale e una raccolta di schizzi, appunti e diagrammi. Include una lettera manoscritta intitolata 'A te, povero attore!', che sottolinea la necessità di una comunicazione urgente. Guidi indaga la voce come suono e presenza fisica, collegandola agli elementi organici delle produzioni teatrali di Socìetas. Il suo approccio altamente personale enfatizza il significato del suono rispetto al suo significato, cercando di scoprire il significato attraverso il suono stesso. Ispirata da Antonin Artaud, le sue intuizioni sul trauma, in particolare riguardo alla morte del padre, culminano in una 'Tecnica Molecolare della Voce' che disseziona gli aspetti fondamentali del suono.
Fatti principali
- Chiara Guidi ha co-fondato Socìetas Raffaello Sanzio.
- Il suo libro 'La voce in una foresta di immagini invisibili' è stato pubblicato da Nottetempo a Milano nel 2017.
- Il libro include una lettera manoscritta su pagine di quaderno di scuola elementare.
- Guidi definisce il suo approccio come un 'metodo', termine resistito dagli artisti della seconda avanguardia.
- Tratta la voce come suono e corpo visibile, collegandola alla materialità del teatro di Socìetas.
- Il metodo di Guidi si concentra sul suono prima del significato ma recupera il significato attraverso il suono.
- Usa vettori e figure per rappresentare la plasticità vocale.
- Il trauma, come la morte del padre, è un'influenza chiave sulla sua ricerca vocale.
Entità
Artisti
- Chiara Guidi
- Antonin Artaud
- Mauro Petruzziello
Istituzioni
- Socìetas Raffaello Sanzio
- Nottetempo
- Artribune
Luoghi
- Cesena
- Milan
- Italy