Chiara Dynys Reinterpreta il Presepe Napoletano alla Galleria Casamadre
L'artista italiana Chiara Dynys presenta una reinterpretazione contemporanea del tradizionale presepe napoletano presso la galleria Casamadre a Napoli, visitabile fino al 18 gennaio 2024. La mostra presenta 15 sculture in terracotta della sua serie 'Presepe' (2023), ciascuna figura dotata di energia autonoma e individualità, rompendo con la composizione unitaria convenzionale. Dynys ha collaborato con artigiani napoletani locali per realizzare i pezzi, utilizzando terracotta smaltata in tonalità variate per creare un'ipnotica immediatezza visiva. Le opere sono esposte accanto a 22 frammenti luminosi della sua serie 'Un'eterna ghirlanda brillante' (2022), realizzati in ergal, che illuminano lo spazio come disegni astrali o comete. L'artista descrive il presepe come un linguaggio universale che affronta questioni sociali, disagi individuali e problemi delle minoranze senza parafrasi superflue, celebrando al contempo l'eterna bellezza di Napoli. La mostra fonde l'antica tradizione – la prima raffigurazione del presepe risale al III secolo nelle Catacombe di Priscilla a Roma – con un rinnovamento contemporaneo. Dynys, nata a Mantova nel 1958, è da tempo affascinata da Napoli, e le sue opere evocano forme che emergono dalla materia come rocce da onde che si ritirano. L'installazione crea un tempo sospeso tra passato e presente, invitando gli spettatori in una dimensione alchemica e magica.
Fatti principali
- La serie 'Presepe' di Chiara Dynys comprende 15 sculture in terracotta.
- La mostra si tiene presso la galleria Casamadre a Napoli fino al 18 gennaio 2024.
- Le opere sono state realizzate in collaborazione con artigiani napoletani utilizzando tecniche tradizionali.
- Ogni figura del presepe ha la propria autonomia e significato.
- La serie 'Un'eterna ghirlanda brillante' (2022) è composta da 22 frammenti luminosi in ergal.
- La prima raffigurazione del presepe risale al III secolo nelle Catacombe di Priscilla a Roma.
- Dynys è nata a Mantova nel 1958.
- L'artista descrive il presepe come un mezzo per affrontare difficoltà sociali e problemi delle minoranze.
Entità
Artisti
- Chiara Dynys
Istituzioni
- Casamadre gallery
- Artribune
Luoghi
- Naples
- Italy
- Mantua
- Rome
- Catacombs of Priscilla