Il 'Sacro Contemporaneo' di Chiara Baima Poma alla Peola Simondi di Torino
Chiara Baima Poma (nata nel 1990 a Cuorgnè) presenta una mostra personale alla Peola Simondi di Torino, curata da Clara Sofia Rosenberg. I suoi dipinti evocano un mondo pre-progresso che fonde l'arte italiana medievale (Giotto, XIII secolo) con i paesaggi statici di Carlo Carrà. L'artista descrive il suo lavoro come uno spazio in cui il logo Moncler coesiste con icone aureolate caratterizzate da punzonature medievali. La sua pratica è una 'biblia pauperum' che forgia un nuovo linguaggio sacro contemporaneo, fondendo influenze dal Senegal e dall'Asia all'interno di prospettive gotiche. La mostra esplora una narrazione femminile in cui l'artista parla attraverso volti e corpi di altre donne. Le esperienze di viaggio di Baima Poma – sia fisiche che immaginarie – informano uno stile figurativo che trascende l'osservazione diretta in un rifugio onirico dalla realtà. La mostra è in corso alla Peola Simondi di Torino.
Fatti principali
- Chiara Baima Poma è nata nel 1990 a Cuorgnè.
- La mostra si tiene alla Peola Simondi di Torino.
- Curata da Clara Sofia Rosenberg.
- I dipinti fanno riferimento a Giotto e all'arte italiana del XIII secolo.
- Le influenze includono Carlo Carrà, il Senegal e l'Asia.
- Il logo Moncler appare accanto a icone aureolate con punzonature medievali.
- L'artista descrive il suo lavoro come una 'biblia pauperum'.
- La mostra esplora una narrazione femminile attraverso volti di altre donne.
Entità
Artisti
- Chiara Baima Poma
- Giotto
- Carlo Carrà
- Clara Sofia Rosenberg
Istituzioni
- Peola Simondi
- Artribune
Luoghi
- Cuorgnè
- Turin
- Italy
- Senegal
- Asia