Chiang Mai Social Installation: Storia dell'arte della sofferenza cooperativa
Il saggio di Simon Soon in Afterall Journal 42 esamina la Chiang Mai Social Installation (CMSI), una serie di quattro festival d'arte negli anni '90 a Chiang Mai, Thailandia, che hanno inserito l'arte contemporanea in spazi non museali. Il saggio si concentra sulla 'Settimana della sofferenza cooperativa' del 1995, una passeggiata notturna in cui i partecipanti portavano pietre ed erano legati da una corda, attraversando un centro buddista, un hotel di lusso, un quartiere a luci rosse, una baraccopoli e terminando in un mattatoio comunale. Gli organizzatori Mit Jai Inn e Uthit Atimana concepirono la CMSI come un'alternativa collettiva e fai-da-te all'arte istituzionale, influenzati da Joseph Beuys ma rifiutando il suo modello di artista singolo. Il saggio traccia la storia dell'arte thailandese da Silpa Bhirasri, la rivolta studentesca del 1973 e il Fronte Unito degli Artisti della Thailandia, posizionando la CMSI come critica alla cultura biennale globale. La CMSI terminò alla fine degli anni '90 come un deliberato ritiro dalla spettacolarizzazione festivaliera. Soon propone 'immagini senza corpi' come metodo per una storia dell'arte della pratica sociale, enfatizzando storie regionali non coeve rispetto alle genealogie d'avanguardia europee.
Fatti principali
- La Chiang Mai Social Installation (CMSI) è stata una serie di quattro festival d'arte negli anni '90 a Chiang Mai, Thailandia.
- La 'Settimana della sofferenza cooperativa' del 1995 includeva una passeggiata notturna in cui i partecipanti portavano pietre ed erano legati da una corda.
- La passeggiata iniziava al Buddhasathan (Centro di Pratica Religiosa di Chiang Mai) e terminava al mattatoio comunale.
- Gli organizzatori Mit Jai Inn e Uthit Atimana concepirono la CMSI come un'alternativa collettiva e fai-da-te agli spazi espositivi convenzionali.
- La CMSI fu influenzata dalla 'scultura sociale' di Joseph Beuys ma rifiutò il suo modello di artista singolo.
- Il saggio traccia la storia dell'arte moderna thailandese da Silpa Bhirasri (Corrado Feroci) e il Fronte Unito degli Artisti della Thailandia.
- La CMSI terminò alla fine degli anni '90 come un deliberato ritiro dalla cultura biennale globale.
- Soon propone 'immagini senza corpi' come metodo per una storia dell'arte della pratica sociale.
Entità
Artisti
- Mit Jai Inn
- Uthit Atimana
- Navin Rawanchaikul
- Montien Boonma
- Joseph Beuys
- Silpa Bhirasri
- Corrado Feroci
- Chit Phumisak
- Thasnai Sethaseree
- Ray Langenbach
- Simon Soon
Istituzioni
- Afterall
- Chiang Mai Social Installation
- Chiang Mai University
- Silpakorn University
- University of Applied Arts Vienna
- United Artists' Front of Thailand
- Chulalongkorn University
- Srinakharinwirot University
- Documenta 8
- University of Melbourne
Luoghi
- Chiang Mai
- Thailand
- Bangkok
- Buddhasathan
- Chiang Mai Religion Practice Centre
- Tha Phae Gate
- Ratchadamnoen Avenue
- Democracy Monument
- Grand Palace
- Dusit Palace
- Isan
- Southeast Asia
Fonti
- Afterall —