La serie Skullflower di Chet Zar fonde vita e morte alla Copro Gallery
Chet Zar, noto per la sua incredibile arte mostruosa, ha appena svelato una nuova serie chiamata Skullflower, che combina vivaci motivi floreali con immagini di teschi. L'ispirazione è nata da un ibisco che sua moglie Lisa gli ha regalato; ne ha scattato una foto mentre riposava nell'orbita di un teschio. Questo lo ha portato a creare un'opera quadrata per The BLAB! Show, raffigurante un ibisco che cresce da un teschio. Il riscontro positivo sui social media lo ha spinto a sviluppare "Skullflower II", con una coccinella. Adattando il suo approccio abituale, Zar ha iniziato a usare foto per l'illuminazione e ha cambiato la sua tavolozza di colori includendo audaci gialli, arancioni, rosa e rossi. Le vendite di successo lo hanno motivato a continuare. I fan vedono il concetto di teschio-fiore come una riflessione sulla vita e la morte, che ha ispirato il nome della sua mostra personale del 2024 alla Copro Gallery di Santa Monica. Questa mostra includeva pezzi di Skullflower, teschi semplici e i suoi noti mostri. Un'opera di spicco, "Corpseflower", presenta un fiore fucsia con braccia in posa di preghiera e ha attirato molta attenzione. Questa serie ha anche influenzato le scelte cromatiche di Zar nelle sue opere mostruose, attingendo dall'artista Dos Diablos. Riflettendo sulla sua nuova apprezzamento per i fiori, Zar ha detto con umorismo: "Sei abituato a vedere fiori. Mi sento un idiota per non averli mai guardati davvero." Questo articolo è apparso originariamente in Hi-Fructose numero 73.
Fatti principali
- La serie Skullflower di Chet Zar combina fiori con teschi.
- La serie è iniziata con un ibisco di sua moglie Lisa posto nell'orbita di un teschio.
- Il primo dipinto Skullflower è stato creato per The BLAB! Show.
- Zar utilizza riferimenti fotografici per la serie Skullflower, a differenza dei suoi dipinti mostruosi intuitivi.
- Ha ampliato la sua tavolozza di colori includendo colori vivaci come magenta e rosso-violaceo.
- La serie ha venduto bene, portando a una mostra personale intitolata 'Life & Death' alla Copro Gallery di Santa Monica nel 2024.
- Il dipinto 'Corpseflower' presenta un fiore fucsia con braccia in un movimento simile a una preghiera.
- L'approccio di Zar al colore nei dipinti mostruosi è stato influenzato dall'artista Dos Diablos.
Entità
Artisti
- Chet Zar
- Lisa Zar
- Dos Diablos
Istituzioni
- Copro Gallery
- Hi-Fructose
- Dark Art Society
Luoghi
- Los Angeles
- Santa Monica
- Southern California