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La serie Skullflower di Chet Zar fonde vita e morte alla Copro Gallery

exhibition · 2026-05-24

Chet Zar, noto per la sua incredibile arte mostruosa, ha appena svelato una nuova serie chiamata Skullflower, che combina vivaci motivi floreali con immagini di teschi. L'ispirazione è nata da un ibisco che sua moglie Lisa gli ha regalato; ne ha scattato una foto mentre riposava nell'orbita di un teschio. Questo lo ha portato a creare un'opera quadrata per The BLAB! Show, raffigurante un ibisco che cresce da un teschio. Il riscontro positivo sui social media lo ha spinto a sviluppare "Skullflower II", con una coccinella. Adattando il suo approccio abituale, Zar ha iniziato a usare foto per l'illuminazione e ha cambiato la sua tavolozza di colori includendo audaci gialli, arancioni, rosa e rossi. Le vendite di successo lo hanno motivato a continuare. I fan vedono il concetto di teschio-fiore come una riflessione sulla vita e la morte, che ha ispirato il nome della sua mostra personale del 2024 alla Copro Gallery di Santa Monica. Questa mostra includeva pezzi di Skullflower, teschi semplici e i suoi noti mostri. Un'opera di spicco, "Corpseflower", presenta un fiore fucsia con braccia in posa di preghiera e ha attirato molta attenzione. Questa serie ha anche influenzato le scelte cromatiche di Zar nelle sue opere mostruose, attingendo dall'artista Dos Diablos. Riflettendo sulla sua nuova apprezzamento per i fiori, Zar ha detto con umorismo: "Sei abituato a vedere fiori. Mi sento un idiota per non averli mai guardati davvero." Questo articolo è apparso originariamente in Hi-Fructose numero 73.

Fatti principali

  • La serie Skullflower di Chet Zar combina fiori con teschi.
  • La serie è iniziata con un ibisco di sua moglie Lisa posto nell'orbita di un teschio.
  • Il primo dipinto Skullflower è stato creato per The BLAB! Show.
  • Zar utilizza riferimenti fotografici per la serie Skullflower, a differenza dei suoi dipinti mostruosi intuitivi.
  • Ha ampliato la sua tavolozza di colori includendo colori vivaci come magenta e rosso-violaceo.
  • La serie ha venduto bene, portando a una mostra personale intitolata 'Life & Death' alla Copro Gallery di Santa Monica nel 2024.
  • Il dipinto 'Corpseflower' presenta un fiore fucsia con braccia in un movimento simile a una preghiera.
  • L'approccio di Zar al colore nei dipinti mostruosi è stato influenzato dall'artista Dos Diablos.

Entità

Artisti

  • Chet Zar
  • Lisa Zar
  • Dos Diablos

Istituzioni

  • Copro Gallery
  • Hi-Fructose
  • Dark Art Society

Luoghi

  • Los Angeles
  • Santa Monica
  • Southern California

Fonti