La mostra 'Short-circuits' di Chen Zhen al Pirelli HangarBicocca presenta un dialogo con Maurizio Cattelan
La mostra intitolata 'Short-circuits' presenta le opere dell'artista cino-francese Chen Zhen (1955–2000) al Pirelli HangarBicocca di Milano fino al 6 giugno. Tra le opere in mostra figura 'Daily Incantations' del 1996, composta da 101 vasi da notte disposti su una struttura semicircolare in legno. Maurizio Cattelan esplora le prospettive di Chen Zhen su migrazione e traduzione culturale. Chen riflette sulle sue esperienze a Parigi negli anni Ottanta, introduce la sua idea di 'Transexperiences' e ricorda una discussione del 1993 con Pontus Hultén riguardo al 'malinteso eterno' nelle interazioni Est-Ovest. Egli elabora la nozione cinese di 'jie' e paragona gli artisti a virus che sfidano la cultura dominante, descrivendo anche momenti trasformativi durante la Rivoluzione Culturale cinese e a Parigi come un 'cortocircuito'.
Fatti principali
- La mostra 'Short-circuits' di Chen Zhen è visibile al Pirelli HangarBicocca di Milano fino al 6 giugno
- L'esposizione include l'opera del 1996 'Daily Incantations' con 101 vasi da notte
- Maurizio Cattelan ha condotto un dialogo postumo con Chen Zhen, scomparso nel 2000
- Chen Zhen si trasferì da Shanghai a Parigi negli anni Ottanta, vivendo in modo semplice e disegnando ritratti per guadagnarsi da vivere
- Sviluppò il concetto di 'Transexperiences' per descrivere esperienze di vita transculturali
- Una conversazione del 1993 con Pontus Hultén sul 'malinteso eterno' influenzò il suo lavoro
- Chen Zhen discute il concetto cinese 'jie' (prendere in prestito) come forza creativa dirompente
- Paragona gli artisti a virus che sfidano la cultura mainstream e favoriscono lo scambio multiculturale
Entità
Artisti
- Chen Zhen
- Maurizio Cattelan
- Pontus Hultén
Istituzioni
- Pirelli HangarBicocca
- ArtReview
Luoghi
- Milan
- Italy
- Paris
- France
- Shanghai
- China
- South Korea