L'eredità di Chen Zhen: spiritualità e globalizzazione nell'arte
In attesa di una retrospettiva all'HangarBicocca di Milano per il 20° anniversario della scomparsa di Chen Zhen, la Galleria Continua e sua moglie Xu Min riflettono sulla sua duratura importanza. Nato a Shanghai nel 1955 e morto a Parigi nel 2000, Chen Zhen ha creato opere che esplorano i temi dell'umanità, della natura e della società. Tra i suoi pezzi più noti ci sono Fu Dao / Fu Dao e Buddha capovolto. Trasferitosi a Parigi all'età di 30 anni, ha tratto ispirazione dalle sue radici cinesi. La sua prima mostra personale si è tenuta a Roma nel 1991, seguita da mostre a Firenze (1992), alla Biennale di Venezia (1999) e a Torino (2000). La sua ultima mostra personale è stata alla Galleria Continua nell'ottobre 2000, e il suo lavoro continua a risuonare nei dibattiti sulla globalizzazione e l'equilibrio.
Fatti principali
- 1. Chen Zhen è morto nel 2000 all'età di 45 anni.
- 2. L'HangarBicocca di Milano ospiterà una retrospettiva per il 20° anniversario della sua morte.
- 3. La sua vedova Xu Min ha lavorato al suo fianco per 20 anni.
- 4. La Galleria Continua rappresenta il suo patrimonio artistico.
- 5. La sua prima mostra personale in Italia è stata a Roma nel 1991 presso la Galleria Valentina Moncada.
- 6. Ha esposto alla Biennale di Venezia nel 1999 su invito di Harald Szeemann.
- 7. La sua ultima mostra personale è stata inaugurata alla Galleria Continua di San Gimignano nell'ottobre 2000.
- 8. Opere chiave includono Fu Dao / Fu Dao, Purification Room e Social Investigation – Shanghai.
Entità
Artisti
- Chen Zhen
- Xu Min
Istituzioni
- HangarBicocca
- Galleria Continua
- Galleria Valentina Moncada
- Galleria Vivita
- GAM Torino
- ADAC – Association des Amis de Chen Zhen
- Biennale di Venezia
Luoghi
- Milan
- Italy
- Shanghai
- China
- Paris
- France
- Rome
- Florence
- Turin
- San Gimignano
- Venice