'Faint' di Chen Xiaoyun all'MC: Narrazione e simbolo nel video e nella fotografia
La prima mostra personale di Chen Xiaoyun negli Stati Uniti, 'Faint' (2006-07), all'MC di Los Angeles, presenta opere video e fotografiche che esplorano come il significato derivi dalla narrazione. La proiezione video a quattro canali 'Several Moments Extending to the Night II' (2004) utilizza tre pareti temporanee per creare un arco, accentuando la natura dislocata delle immagini, con un costante rumore di treno che diventa la colonna sonora della mostra. In una galleria più piccola, 'Lash' (2004) presenta suoni di frusta come metronomo per immagini fisse e filmati di repertorio, ricordando 'Stamping in the Studio' di Bruce Nauman. Due fotografie, 'Revolution' (2005) e 'InBetween' (2006), incorniciano l'ingresso tra le gallerie, raffigurando un braccio con un'ascia che emerge dall'acqua e personaggi bizzarri che si allontanano da una metropoli. Xiaoyun crea un linguaggio personale di simboli—serpenti, acqua, rami, fuochi d'artificio, bandiere, pony—che poi riduce a segni arbitrari, confondendo narrazione e simbolo per rendere il significato culturale assurdo. Il suo lavoro si muove tra critica strutturalista e post-strutturalista, proponendo un commento post-coloniale coinvolgendo il desiderio dello spettatore di risoluzione narrativa e rivendicazione territoriale. L'artista scava nel personale senza nostalgia, riscrivendo le eredità di ricerca del successo e svuotandole di stravaganza.
Fatti principali
- Prima mostra personale di Chen Xiaoyun negli Stati Uniti, 'Faint' (2006-07), all'MC.
- La mostra include il video a quattro canali 'Several Moments Extending to the Night II' (2004).
- Il video utilizza tre pareti temporanee disposte ad arco, con un costante rumore di treno.
- Il video più breve 'Lash' (2004) presenta suoni di frusta e allusioni a film horror.
- Due fotografie: 'Revolution' (2005) e 'InBetween' (2006).
- I simboli di Xiaoyun includono serpenti, acqua, rami, fuochi d'artificio, bandiere, pony.
- L'opera critica il desiderio narrativo e le rivendicazioni territoriali.
- L'artista attinge all'esperienza personale senza nostalgia o soggettività.
Entità
Artisti
- Chen Xiaoyun
- Bas Jan Ader
- Matthew Barney
- Bruce Nauman
- Samuel Beckett
Istituzioni
- MC
- Afterall
Luoghi
- Los Angeles
- United States
Fonti
- Afterall —