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Il grande magazzino Schocken di Chemnitz trasformato in Museo di Archeologia

architecture-design · 2026-04-26

L'ex grande magazzino Schocken di Chemnitz, in Germania, progettato dall'architetto Erich Mendelsohn e inaugurato il 15 maggio 1930, ospita ora il Museo Statale di Archeologia di Chemnitz (Smac). L'edificio sopravvisse al bombardamento alleato del 5 marzo 1945 e fu ristrutturato dal 2010 al 2014. La sua esposizione permanente si sviluppa su tre piani, dedicati alla storia dell'edificio, all'architetto Erich Mendelsohn e al committente Salman Schocken. Chemnitz sarà Capitale Europea della Cultura nel 2025, con inaugurazione il 18 gennaio 2025. La catena Schocken, fondata dai fratelli Simon e Salman Schocken, crebbe fino a contare 20 negozi e 6.000 dipendenti negli anni '30. Dopo i boicottaggi nazisti, Salman Schocken fu costretto a vendere nel 1938. Il progetto di Mendelsohn presenta una facciata curva in vetro con cinque file di finestre orizzontali, icona del movimento Neues Bauen. Salman Schocken era un collezionista di 60.000 libri rari e manoscritti, tra cui opere di Heine, Goethe ed Einstein, nonché 'arte degenerata' di Liebermann, Kokoschka, Grosz, Dix, Van Gogh, Monet, Chagall, Renoir, Pissarro e Toulouse-Lautrec. Altre architetture contemporanee a Chemnitz includono i bagni Stadtbad (1925), il Museo Gunzenhauser, la Villa Esche di Henry van de Velde (1902) e il Monumento a Karl Marx.

Fatti principali

  • Il grande magazzino Schocken aprì il 15 maggio 1930
  • Progettato da Erich Mendelsohn
  • Sopravvisse al bombardamento alleato del 5 marzo 1945
  • Ristrutturato dal 2010 al 2014 come Museo Statale di Archeologia di Chemnitz (Smac)
  • Chemnitz è Capitale Europea della Cultura 2025, inaugurazione il 18 gennaio 2025
  • La catena Schocken contava 20 negozi e 6.000 dipendenti negli anni '30
  • Salman Schocken collezionò 60.000 libri rari e manoscritti
  • La collezione Schocken includeva opere di Einstein, Heine, Goethe e 'arte degenerata'

Entità

Artisti

  • Erich Mendelsohn
  • Salman Schocken
  • Simon Schocken
  • László Moholy-Nagy
  • Herbert Bayer
  • Max Liebermann
  • Oskar Kokoschka
  • George Grosz
  • Otto Dix
  • Vincent van Gogh
  • Claude Monet
  • Marc Chagall
  • Pierre-Auguste Renoir
  • Camille Pissarro
  • Henri de Toulouse-Lautrec
  • Albert Einstein
  • Johann Wolfgang von Goethe
  • Heinrich Heine
  • Karl Marx
  • Friedrich Engels
  • Fritz Weber
  • Fred Otto
  • Alfred Gunzenhauser
  • Henry van de Velde
  • Herbert Eugen Esche
  • Rudolf Weisser

Istituzioni

  • Schocken KG
  • Staatliches Museum für Archäologie Chemnitz (Smac)
  • Bauhaus
  • Schocken Library Jerusalem
  • Gunzenhauser Museum
  • Villa Esche
  • Stadtbad Chemnitz
  • Karl Marx Monument

Luoghi

  • Chemnitz
  • Germany
  • Allenstein
  • Olstztyn
  • Poland
  • San Francisco
  • United States
  • Stoccarda
  • Norimberga
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Fonti