Lo chef Mariano Guardianelli usa il Gyotaku per stampare pesci adriatici sulle magliette
Lo chef Mariano Guardianelli di Abocar due Cucine a Rimini ha lanciato Hadria 37, un progetto che utilizza la tecnica giapponese del gyotaku per stampare pesci adriatici su magliette. Il gyotaku, che significa "stampa di pesce su pietra", ha avuto origine nel Giappone della metà del XIX secolo tra i pescatori che registravano le catture inchiostrando i pesci e pressandoli su carta di riso. L'esempio più antico conosciuto risale al 1839 ed è conservato al Museo Yamagata. Guardianelli, di origine argentina, ha iniziato a sperimentare il gyotaku durante i lockdown della pandemia, ispirato da esempi del ristorante Dos Palillos di Barcellona. Utilizza inchiostro sumi commestibile o inchiostro di seppia su carta washi o seta. Hadria 37 mira a promuovere il consumo sostenibile di pesce adriatico locale, spesso trascurato. Sono rappresentate sei specie ittiche: razza, zanchetto, sardine, pesce San Pietro, soaso e triglia, tutte provenienti dalla sottozona di pesca FAO 37.2.1 (Alto Adriatico). Le stampe vengono riprodotte tramite serigrafia su magliette e poster; il primo poster è esposto al mercato coperto di Rimini. Le vendite online iniziano a metà febbraio, con tutti i proventi donati ad associazioni per la conservazione marina, a partire dalla Fondazione Cetacea, che protegge le tartarughe marine. Guardianelli prevede di coinvolgere altri chef, tra cui Mauro Colagreco e chef giapponesi, e di collaborare con Elena Di Capita di Gyotaku Levante. Non si considera un artista, affermando: "Nel gyotaku, è la bellezza della natura a fare tutto."
Fatti principali
- Mariano Guardianelli è uno chef presso Abocar due Cucine a Rimini.
- Hadria 37 utilizza la tecnica giapponese del gyotaku per stampare pesci adriatici.
- Il gyotaku ha avuto origine nel Giappone della metà del XIX secolo.
- L'esempio più antico di gyotaku risale al 1839 ed è conservato al Museo Yamagata.
- Guardianelli utilizza inchiostro sumi commestibile o inchiostro di seppia su carta washi o seta.
- Sono rappresentate sei specie ittiche: razza, zanchetto, sardine, pesce San Pietro, soaso e triglia.
- I pesci provengono dalla sottozona FAO 37.2.1 (Alto Adriatico).
- I proventi delle vendite online (a partire da metà febbraio) vanno alla Fondazione Cetacea.
Entità
Artisti
- Mariano Guardianelli
- Elena Di Capita
Istituzioni
- Abocar due Cucine
- Dos Palillos
- Fondazione Cetacea
- Yamagata Museum
- Gyotaku Levante
- Hadria 37
Luoghi
- Rimini
- Italy
- Barcelona
- Spain
- Adriatic Sea
- Yamagata
- Japan
- Cordoba
- Argentina