Mostra su Che Guevara apre al Museo Archeologico di Bologna
Una grande mostra intitolata 'Che Guevara tù y todos' apre al Museo Archeologico di Bologna il 27 marzo, proseguendo fino al 30 giugno. Curata da Daniele Zambelli, Flavio Andreini, Camilo Guevara e Maria del Carmen Ariet Garcia, l'esposizione presenta oltre 2.000 documenti inediti provenienti dal Centro de Estudio Che Guevara dell'Avana, tra cui lettere, appunti, diari, fotografie, immagini ufficiali e private, scritti autografi e video d'epoca. La mostra è strutturata su tre livelli narrativi: contesto storico e geopolitico, eventi biografici e sfera personale intima, con poesie inedite scritte da Guevara alla moglie Aleida. Il titolo cita un verso di una poesia scritta prima di partire per la Bolivia, dove fu catturato e ucciso il 9 ottobre 1967. Il curatore Zambelli sottolinea che l'obiettivo è rivelare la persona dietro l'icona rivoluzionaria, evitando glorificazione epica o giudizio morale, e stimolando invece una riflessione sul suo significato storico.
Fatti principali
- Mostra 'Che Guevara tù y todos' al Museo Archeologico di Bologna dal 27 marzo al 30 giugno.
- Oltre 2.000 documenti inediti dal Centro de Estudio Che Guevara dell'Avana.
- Curata da Daniele Zambelli, Flavio Andreini, Camilo Guevara, Maria del Carmen Ariet Garcia.
- Tre sezioni narrative: contesto storico, biografia, sfera personale intima.
- Titolo tratto da una poesia che Che scrisse alla moglie Aleida prima di partire per la Bolivia.
- Che Guevara fu catturato e ucciso in Bolivia il 9 ottobre 1967.
- Il curatore Daniele Zambelli afferma che la mostra mira a rivelare la persona dietro il mito.
- Include poesie inedite, lettere, diari, foto e video.
Entità
Artisti
- Ernesto Che Guevara
- Camilo Guevara
- Maria del Carmen Ariet Garcia
- Daniele Zambelli
- Flavio Andreini
- Aleida Guevara
Istituzioni
- Museo Archeologico di Bologna
- Centro de Estudio Che Guevara
- Artribune
Luoghi
- Bologna
- Italy
- Havana
- Cuba
- Argentina
- Bolivia