800 opere di Charlotte Salomon in mostra al Museo Ebraico di Amsterdam
Il Museo Storico Ebraico di Amsterdam ospiterà, da ottobre 2017 a marzo 2018, la prima mostra di circa 800 opere della pittrice tedesco-ebraica Charlotte Salomon (Berlino, 1917 – Auschwitz, 1943). Salomon morì a 26 anni ad Auschwitz, ma lasciò una vasta opera, tra cui la serie autobiografica 'Leben? Oder Theatre?' (Vita? O Teatro?), un diario dipinto di 769 opere realizzate tra il 1941 e il 1943 mentre era nascosta nel sud della Francia. Catturata nell'ottobre 1943, fu deportata ad Auschwitz e uccisa in una camera a gas pochi giorni dopo, insieme al suo bambino non ancora nato. La mostra mira ad andare oltre la tragedia biografica e a conferire dignità artistica alle opere. La curatrice Mirjam Knotter sottolinea l'ambiguità tra realtà e finzione nel lavoro di Salomon. Nel 2015, l'editore francese Le Tripode ha pubblicato una riproduzione completa di 'Leben? Oder Theatre?' inclusa una lettera di 35 pagine al suo amante Alfred Wolfson in cui confessa di aver avvelenato suo nonno, scritta con acquerello rosso-brunastro che ricorda sangue secco. La madre di Salomon morì suicida quando lei aveva nove anni. Nonostante le leggi razziali di Norimberga che vietavano agli ebrei l'istruzione pubblica, riuscì a essere ammessa alla Scuola di Arti Applicate di Berlino e si distinse fino a quando fu costretta a fuggire dalla Germania. In due anni, mentre parenti si suicidavano per evitare la cattura nazista, dipinse quasi 800 opere con testi e didascalie. Una mostra personale del 2011 al Contemporary Jewish Museum di San Francisco ha presentato oltre 300 opere. L'artista ha anche ispirato un volume di poesie di Anne Barrows.
Fatti principali
- Charlotte Salomon morì ad Auschwitz a 26 anni nel 1943
- Circa 800 opere saranno esposte al Museo Storico Ebraico di Amsterdam da ottobre 2017 a marzo 2018
- La serie 'Leben? Oder Theatre?' comprende 769 opere realizzate tra il 1941 e il 1943 nel sud della Francia
- Salomon fu catturata nell'ottobre 1943 e uccisa in una camera a gas pochi giorni dopo con il suo bambino non ancora nato
- Nel 2015, Le Tripode ha pubblicato una riproduzione completa di 'Leben? Oder Theatre?' inclusa una lettera di confessione di 35 pagine ad Alfred Wolfson
- La curatrice Mirjam Knotter ha dichiarato che l'opera confonde realtà e finzione
- La madre di Salomon morì suicida quando lei aveva nove anni
- Frequentò la Scuola di Arti Applicate di Berlino nonostante le restrizioni naziste
Entità
Artisti
- Charlotte Salomon
- Anne Barrows
Istituzioni
- Jewish Historical Museum
- JHM Children's Museum
- Contemporary Jewish Museum of San Francisco
- Le Tripode
- Berlin School of Applied Arts
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Amsterdam
- Netherlands
- Auschwitz
- Poland
- southern France
- San Francisco
- United States