La satira di Charlie Hebdo sul terremoto accende il dibattito sulla libertà di espressione in Italia
In seguito al devastante terremoto del 28 agosto 2016 in Italia centrale, che ha ucciso 296 persone e ferito 388, la rivista satirica francese Charlie Hebdo ha pubblicato una vignetta intitolata "Terremoto all'italiana", paragonando le vittime a cliché come piatti di pasta e criticando la corruzione edilizia. Una seconda vignetta aggiungeva: "Non è Charlie Hebdo a costruire le vostre case. È la mafia." Le vignette hanno suscitato indignazione in Italia, con molti ex sostenitori della rivista — che si erano schierati con "Je suis Charlie" dopo l'attentato terroristico del 2015 in cui morirono 12 membri della redazione — che ora denunciavano la satira come di cattivo gusto e offensiva. Il giornale italiano Libero ha titolato: "Ci viene voglia di sparare anche a loro." La controversia ha riacceso i dibattiti sui limiti della satira, la libertà di espressione e il rispetto per la tragedia. L'articolo di Helga Marsala su Artribune esamina la storia delle pubblicazioni satiriche come Charlie Hebdo e Il Male italiano, facendo riferimento a precedenti storici dai versi fescennini latini alle opere di Goya, George Grosz, Alberto Martini e Mario Sironi. Ricorda anche le precedenti vignette controverse di Charlie Hebdo sul bambino siriano annegato Aylan Kurdi, che criticavano la xenofobia e l'ipocrisia capitalista. L'articolo sostiene che l'essenza della satira è essere eccessiva, ingiusta e senza tabù, e che difendere Charlie Hebdo è una posizione morale per la libertà, non un'approvazione del suo contenuto.
Fatti principali
- Charlie Hebdo ha pubblicato una vignetta sul terremoto del 28 agosto 2016 in Italia che ha ucciso 296 persone e ferito 388.
- La vignetta era intitolata 'Terremoto all'italiana' e paragonava le vittime a cliché del cibo italiano.
- Una seconda vignetta incolpava la mafia per le scarse costruzioni, usando stereotipi sull'Italia, pasta, mafia e mandolino.
- Il giornale italiano Libero ha titolato: 'Ci viene voglia di sparare anche a loro.'
- L'attentato terroristico del 2015 a Charlie Hebdo ha ucciso 12 membri della redazione a Parigi.
- Charlie Hebdo aveva precedentemente pubblicato vignette controverse sul bambino siriano annegato Aylan Kurdi.
- L'articolo cita satirici storici da Seneca a Goya, George Grosz, Alberto Martini e Mario Sironi.
- L'articolo è scritto da Helga Marsala per Artribune.
Entità
Artisti
- Wolinski
- Cabu
- Luz
- Charb
- Pino Zac
- George Grosz
- Alberto Martini
- Mario Sironi
- Beppe Mora
- Riss
- Kurt Tucholsky
- Goya
- Seneca
- Dante
- Helga Marsala
Istituzioni
- Charlie Hebdo
- Artribune
- Libero
- Il Male
- Huffington Post
- Fatto Quotidiano
- IS (Islamic State)
Luoghi
- Italy
- Paris
- France
- Svezia (Sweden)
- Nizza (Nice)
- Colonia (Cologne)
- Germany
- Mediterraneo (Mediterranean Sea)