Charles Pennequin e Gilles Barbier in artpress 2 sul numero di MAC/VAL dedicato alla letteratura
Il testo è un monologo poetico di Charles Pennequin, pubblicato in artpress 2 n°26 (agosto/settembre/ottobre 2012), con tema 'MAC/VAL: Ce que l'art fait à la littérature'. Esplora temi esistenziali di polvere, natura, buchi neri e pensiero. Il pezzo riflette sull'insignificanza umana nell'universo, l'inevitabilità della morte e il ruolo del pensiero come controforza. Fa riferimento a quasar, nane bianche, neutroni e galassie, mescolando immagini cosmiche con paure quotidiane come aerei che cadono. Il titolo 'Belle journée pour penser' (Bella giornata per pensare) viene ripetuto come ritornello. Il numero presenta anche 'L'ivrogne' di Gilles Barbier.
Fatti principali
- Pubblicato in artpress 2 n°26
- Tema del numero: 'MAC/VAL : Ce que l'art fait à la littérature'
- Data: agosto/settembre/ottobre 2012
- Autore: Charles Pennequin
- Titolo: 'Belle journée pour penser'
- Presenta anche 'L'ivrogne' di Gilles Barbier
- Monologo poetico su polvere, natura, buchi neri e pensiero
- Riferimenti a quasar, nane bianche, neutroni, galassie
Entità
Artisti
- Charles Pennequin
- Gilles Barbier
Istituzioni
- artpress
- MAC/VAL
Fonti
- artpress —