Charles Melman in 'L'Homme sans gravité' analizza una nuova economia psichica
In una serie di interviste con Jean-Pierre Lebrun, lo psicoanalista Charles Melman sostiene che la società contemporanea sta passando da una cultura basata sulla repressione dei desideri (nevrosi) a una che promuove la loro libera espressione (perversione). Questa 'nuova economia psichica', descritta nel libro 'L'Homme sans gravité. Jouir à tout prix', segna un cambiamento di civiltà con implicazioni minacciose: l'individuo liberale, che esige una soddisfazione totale e immediata, diventa una vittima consenziente di un futuro fascismo. Melman contrappone la vecchia economia, in cui la mancanza e la perdita fondavano la soggettività, alla nuova, in cui il rifiuto della perdita rende la soggettività problematica ed elimina la categoria del 'Reale'. Il libro è stato recensito su art press, con riferimento al precedente contributo di Melman a un numero speciale su 'Rappresentare l'orrore', in cui discuteva la 'necroscopia' di Gunther Von Hagens—la conservazione estetica dei cadaveri. Philippe Forest ha scritto la recensione.
Fatti principali
- Charles Melman è uno psicoanalista.
- Il libro si intitola 'L'Homme sans gravité. Jouir à tout prix'.
- Le interviste sono state condotte da Jean-Pierre Lebrun.
- Melman descrive un passaggio da una cultura della repressione a una della perversione.
- La nuova economia psichica minaccia un futuro fascismo.
- Melman ha precedentemente contribuito a un numero speciale di art press 'Représenter l'horreur'.
- In quel numero ha discusso la 'necroscopia' di Gunther Von Hagens.
- Philippe Forest ha scritto la recensione per art press.
Entità
Artisti
- Charles Melman
- Jean-Pierre Lebrun
- Gunther Von Hagens
- Philippe Forest
Istituzioni
- art press
Fonti
- artpress —