Charles Gaines Esplora le Politiche dell'Identità Attraverso Ritratti Sistematici alla Paula Cooper Gallery
Dal 3 maggio al 9 giugno 2018, Charles Gaines ha presentato una mostra personale alla Paula Cooper Gallery di New York City. L'esposizione comprendeva dodici grandi scatole acriliche, ciascuna con rappresentazioni pixelate di pensatori e autori, da Aristotele a bell hooks. I ritratti erano disposti in una griglia numerata, con quadrati colorati che indicavano i tratti del viso. Tra le immagini evidenziate c'erano W.E.B. Du Bois in rosso, Malcolm X ed Edward Said in blu acqua. Mentre i visitatori si muovevano attraverso l'esposizione, le tonalità sovrapposte oscuravano le identità individuali. In una stanza vicina, erano presentati schizzi preparatori per "Faces 1: Identity Politics" e partiture musicali di "Manifestos 3", che reinterpretavano discorsi di Martin Luther King e James Baldwin in forme musicali, esaminando lo scontro tra creazione sistematica e profondità emotiva.
Fatti principali
- Date dell'esposizione: 3 maggio al 9 giugno 2018
- Luogo: Paula Cooper Gallery, 521 West 21st Street, New York City
- Presentate 12 scatole acriliche di circa 6'×5'×6"
- Ritratti inclusi: Aristotele, W.E.B. Du Bois, Edward Said, Malcolm X, bell hooks
- Sistema a griglia con numeri e lettere scritti a mano organizzava ogni ritratto
- I colori si mescolavano quando più ritratti occupavano le stesse posizioni nella griglia
- Una stanza adiacente mostrava disegni preparatori e partiture musicali
- Le partiture musicali traducevano discorsi di Martin Luther King e James Baldwin
Entità
Artisti
- Charles Gaines
- Aristotle
- W. E. B. Du Bois
- Edward Said
- Malcolm X
- bell hooks
- Jacques Lacan
- Molefi Kete Asante
- Martin Luther King
- James Baldwin
Istituzioni
- Paula Cooper Gallery
Luoghi
- New York City
- United States