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Charles Esche sul ruolo dell'arte nel cambiamento di paradigma e nella trasformazione istituzionale dell'Europa

opinion-review · 2026-04-20

Charles Esche, direttore del Van Abbemuseum dal 2004, discute la transizione paradigmatica in corso in Europa, che vede come un cambiamento generazionale dal crollo del socialismo nell'Est al declino del capitale neoliberale in Occidente. Sostiene che l'Europa non è più il continente dominante, con il suo declino economico e il deterioramento della visione modernista dell'Unione Europea che stanno rimodellando le condizioni. Esche evidenzia una 'demodernizzazione' nell'arte, legata al pensiero decoloniale e alle prospettive indigene, allontanandosi dalla supremazia bianca e dalle tradizioni d'avanguardia. Fa riferimento alla sua mostra del 2008 Be(com)ing Dutch, che affrontava l'identità olandese e ha influenzato artisti come Jonas Staal e Yael Bartana, stabilendo un nuovo tono politico nei musei olandesi. Esche descrive anche il progetto Museum of Arte Útil con Tania Bruguera, che ha portato a un nomade Office of Arte Útil e a una pubblicazione del 2016, 'What's the Use?', influenzando gli allestimenti della collezione del museo. Critica la storia dell'arte per aver isolato l'arte dai contesti sociali, sostenendo storie espositive che enfatizzano l'emergere pubblico dell'arte e l'equilibrio tra teoria e pratica nell'educazione curatoriale. Esche nota collaborazioni con artisti come Li Mu, che ha curato il suo villaggio cinese con copie del Van Abbemuseum, e piani per ripetere il caucus Be(com)ing Dutch nel 2017.

Fatti principali

  • Charles Esche dirige il Van Abbemuseum di Eindhoven dal 2004.
  • Ha curato la Biennale di Jakarta nel 2015 e co-curato la 31ª Biennale di São Paulo nel 2014.
  • Esche ha vinto il CCS Bard Award for Curatorial Excellence nel 2014.
  • Ha co-fondato Afterall Journal e Afterall Books.
  • La mostra di Esche del 2008 Be(com)ing Dutch ha esplorato l'identità olandese e influenzato artisti come Jonas Staal e Ahmet Öğüt.
  • Il progetto Museum of Arte Útil con Tania Bruguera è iniziato nel 2013 e ha portato a un ufficio nomade e a una pubblicazione nel 2016.
  • Esche sostiene le storie espositive rispetto alla storia dell'arte tradizionale, criticando la timeline della Tate Modern.
  • Ha in programma di ripetere il caucus Be(com)ing Dutch nel 2017.

Entità

Artisti

  • Charles Esche
  • Tania Bruguera
  • Jonas Staal
  • Nicoline van Harskamp
  • Renzo Martens
  • Yael Bartana
  • Ahmet Öğüt
  • Li Mu
  • Alfred Barr
  • Homi Bhabha

Istituzioni

  • Van Abbemuseum
  • ArtReview
  • Jakarta Biennale
  • São Paulo Bienal
  • CCS Bard
  • Afterall Journal
  • Afterall Books
  • CAPC Bordeaux
  • Stedelijk Museum Bureau
  • Museum of Arte Útil
  • Reina Sofía
  • Assemble
  • Office of Arte Útil
  • Tate Modern
  • Museum of American Art

Luoghi

  • Eindhoven
  • Netherlands
  • Jakarta
  • Indonesia
  • São Paulo
  • Brazil
  • London
  • England
  • Middlesbrough
  • Canary Islands
  • Spain
  • Warsaw
  • Poland
  • San Francisco
  • United States
  • Granby Street
  • Liverpool
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  • France
  • China
  • Belgium

Fonti