Chantal Akerman: La dimensione domestica come prigione e rifugio
Il cinema di Chantal Akerman è definito da un'attenzione ossessiva per lo spazio domestico, dove la casa funge sia da rifugio che da luogo di annientamento. Nel 1965, a 15 anni, vide 'Pierrot le fou' di Jean-Luc Godard in un piccolo cinema di Bruxelles, un'esperienza che la indirizzò verso il cinema. Tre anni dopo realizzò il suo primo cortometraggio, 'Saute ma ville', in cui esegue compiti ripetitivi in cucina, prefigurando il suo tema centrale. Il suo capolavoro del 1975, 'Jeanne Dielman, 23, quai du commerce, 1080 Bruxelles', ritrae la routine alienante di una casalinga di mezza età come una tragedia greca in cui non accade nulla. Akerman, figlia di sopravvissuti polacchi ebrei all'Olocausto che avevano rinnegato le loro origini, sentiva di non appartenere a nessun luogo, un senso di esilio catturato nel documentario 'Là-bas'. Il suo ultimo film, 'No Home Movie', documenta gli ultimi mesi di vita di sua madre con cruda intimità, incluse conversazioni su Skype. Akerman si suicidò poco dopo aver completato il film. Il film si apre con un albero mosso dal vento nel deserto, un'immagine ricorrente di miraggio e scomparsa.
Fatti principali
- Chantal Akerman vide 'Pierrot le fou' di Jean-Luc Godard in un cinema di Bruxelles nel 1965 all'età di 15 anni.
- Il suo primo cortometraggio 'Saute ma ville' (1968) la vede eseguire compiti ossessivi in cucina.
- 'Jeanne Dielman, 23, quai du commerce, 1080 Bruxelles' (1975) le portò l'attenzione internazionale.
- Akerman descrisse 'Jeanne Dielman' come una tragedia greca in cui non accade nulla.
- Era figlia di sopravvissuti polacchi ebrei di Auschwitz che avevano rifiutato la loro eredità.
- Ha dichiarato 'Non appartengo a nessun luogo' nel documentario 'Là-bas'.
- 'No Home Movie' (2015) documenta gli ultimi mesi di vita di sua madre, incluse chiamate Skype.
- Akerman si suicidò poco dopo aver completato 'No Home Movie'.
Entità
Artisti
- Chantal Akerman
- Jean-Luc Godard
- Paul Celan
- Giulia Oglialoro
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Brussels
- Belgium
- Auschwitz
- Poland