Chantal Akerman sul cinema, l'installazione e lo spazio domestico
In un'intervista del 2002, Chantal Akerman discute la sua transizione dal cinema all'arte installativa, l'uso del burlesque e dello spazio domestico, e il rapporto tra tempo, ripetizione ed esperienza dello spettatore. Riflette sulle sue prime opere come 'Saute ma ville' (1968) e 'Jeanne Dielman' (1975), notando che la rigorosa coreografia e l'inquadratura di quest'ultima la portarono a temere la ripetizione, spingendola a sperimentare con la commedia e il musical. Akerman descrive come le sue installazioni, come quella basata su 'D'est' (1993) a Documenta 11, siano nate da commissioni museali, offrendo una libertà simile ai suoi primi film. Contrappone il tempo immersivo dei suoi film al cinema commerciale, che secondo lei ruba tempo agli spettatori. Akerman affronta anche lo spostamento delle opere cinematografiche nelle gallerie, esprimendo ambivalenza riguardo al cambiamento di status del film come oggetto d'arte. L'intervista copre il suo uso del video rispetto al film, la collaborazione con gli attori e il suo approccio al riutilizzo delle proprie immagini senza sacralizzazione. Menziona il suo recente film girato in Messico, che incorpora riprese sull'immigrazione. La conversazione tocca le sue origini ebraiche e la perdita del rituale, che collega alla struttura di 'Jeanne Dielman'. La filmografia di Akerman fino al 2002 è elencata, inclusa 'The Other Side' presentata a Cannes.
Fatti principali
- L'installazione di Chantal Akerman basata su 'D'est' è stata esposta a Documenta 11 nel 2002.
- Akerman ha iniziato a realizzare installazioni dopo essere stata invitata dai musei, tra cui Jean Dethiers al Beaubourg.
- Descrive 'Jeanne Dielman' (1975) come un film sulla nostalgia del rituale ebraico perduto.
- Akerman ha usato il proprio corpo nei primi film come 'Saute ma ville' (1968) per un effetto burlesque.
- Contrappone il tempo immersivo dei suoi film al cinema commerciale che 'ruba' tempo.
- L'installazione di Akerman alla Frith Street Gallery di Londra prevedeva cinque ore di video di Sokourov.
- Ha montato il suo film attuale su Avid, usando un mix di piccola videocamera, super 16 e grande videocamera.
- Il film 'The Other Side' (2002) di Akerman è stato presentato al Festival di Cannes fuori concorso.
- Menziona Pipilotti Rist come altra artista che lavora con lo spazio domestico.
- La filmografia di Akerman comprende 20 film dal 1968 al 2002.
Entità
Artisti
- Chantal Akerman
- Pipilotti Rist
- Jean Dethiers
- Douglas Gordon
- Jean-Luc Godard
- Jean Renoir
- Jeanne Moreau
- Delphine Seyrig
- Robert De Niro
- Martin Scorsese
- Alexander Sokourov
- Charlie Chaplin
- Roland Barthes
- Gilles Deleuze
Istituzioni
- Documenta 11
- Beaubourg
- Frith Street Gallery
- Festival de Cannes
- Museum of Fine Arts, Boston
- Biennale di Venezia
Luoghi
- Paris
- Brussels
- New York
- Mexico
- London
- Venice
- France
- Belgium
- United States
- United Kingdom
- Italy
Fonti
- artpress —