Chantal Akerman e Keren Cytter: Cinema performativo a Parigi
Due mostre a Parigi esplorano il cinema performativo, dove il film diventa uno spazio per la registrazione in tempo reale e loop temporali. 'Maniac Summer' di Chantal Akerman alla Galerie Marian Goodman (5 dicembre 2009 – 9 gennaio 2010) presenta un film come spazio distributivo e dispositivo di registrazione, proseguendo dal suo lavoro precedente 'Là-bas'. L'installazione 'D'un film orphelin à l'autre, en devenir' presenta schermi multipli desincronizzati che riprendono la vita quotidiana dell'artista durante l'estate, creando una camera d'eco che esplora la scomparsa e le tracce cancellate. Viste urbane dalla finestra evocano 'Gente di domenica' di Robert Siodmak e i dipinti di Seurat. Nel frattempo, la prima mostra personale di Keren Cytter in Francia al Frac Île-de-France / Le Plateau (9 dicembre 2009 – 14 febbraio 2010) presenta opere dal 2006 al 2009, tra cui 'Repulsion', 'Il s'est passé quelque chose', 'Les Quatre Saisons' e 'Der Spiegel / le Miroir'. I film di Cytter funzionano come motori di ricerca che generano possibilità narrative, con ellissi temporali e montaggio disorientante che derealizzano progressivamente la storia. Le mostre evidenziano come entrambe le artiste utilizzino la performance per de-soggettivizzare i gesti e creare nuove temporalità.
Fatti principali
- 'Maniac Summer' di Chantal Akerman alla Galerie Marian Goodman dal 5 dicembre 2009 al 9 gennaio 2010
- Prima mostra personale di Keren Cytter in Francia al Frac Île-de-France / Le Plateau dal 9 dicembre 2009 al 14 febbraio 2010
- Il film di Akerman è una registrazione in tempo reale che prosegue da 'Là-bas'
- L'installazione utilizza schermi multipli desincronizzati che riprendono la vita quotidiana durante l'estate
- Viste urbane evocano 'Gente di domenica' di Robert Siodmak e i dipinti di Seurat
- Le opere di Cytter includono 'Repulsion', 'Il s'est passé quelque chose', 'Les Quatre Saisons' e 'Der Spiegel / le Miroir'
- I film di Cytter esplorano ellissi temporali e montaggio disorientante
- Entrambe le artiste usano la performance per de-soggettivizzare i gesti e creare nuove temporalità
Entità
Artisti
- Chantal Akerman
- Keren Cytter
- Claudia Triozzi
- Robert Siodmak
- Georges Seurat
Istituzioni
- Galerie Marian Goodman
- Frac Île-de-France
- Le Plateau
Luoghi
- Paris
- France
- Berlin
- Israel
Fonti
- artpress —