Il 'Discepolo' di Chaitanya Tamhane alla Mostra del Cinema di Venezia
Il film 'The Disciple' di Chaitanya Tamhane è stato presentato in concorso alla 77ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Il film segue Sharad Nerulkar, un devoto studente di musica classica indiana, che lotta con la paura del fallimento e la pressione di preservare una tradizione secolare in una Mumbai in via di modernizzazione. Sharad è perpetuamente subordinato al suo guru e padre, incapace di liberarsi psicologicamente anche quando diventa insegnante. La narrazione esplora la sua invidia, i blocchi creativi e lo sfogo solitario, in contrasto con coetanei più sereni. Il film usa la musica come metafora del cambiamento culturale, descrivendo l'ascesa del pop e della viralità web contro la spiritualità tradizionale. Sharad incarna il fallimento dell'artista e della società, rappresentando una presa di posizione politica del regista su un mondo che resiste ma svanisce. La recensione è stata scritta da Carlotta Petracci per Artribune.
Fatti principali
- Il film 'The Disciple' è diretto da Chaitanya Tamhane.
- Era in concorso alla 77ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
- Il protagonista è Sharad Nerulkar, uno studente di musica classica indiana.
- Sharad lotta con la paura del fallimento e la subordinazione psicologica.
- Il film contrappone la musica tradizionale alla cultura pop e web moderna.
- La musica funge da metafora della crisi d'identità culturale nella società indiana.
- La recensione è stata pubblicata da Artribune e scritta da Carlotta Petracci.
- Il film è stato presentato in anteprima a settembre 2020.
Entità
Artisti
- Chaitanya Tamhane
- Sharad Nerulkar
- Carlotta Petracci
Istituzioni
- Artribune
- Venice International Film Festival
Luoghi
- Venice
- Italy
- Mumbai
- India