La mostra in evoluzione di Cesare Pietroiusti allo Spazio Murat di Bari
La mostra di Cesare Pietroiusti 'Agenti patogeni e morfogenesi del disegno' allo Spazio Murat di Bari presenta 3.000 fogli di carta bianca che verranno trasformati da processi naturali—cristallizzazione del sale, ossidazione del ferro (ruggine) e muffa Aspergillus niger—prima della data di chiusura del 9 settembre. Curata da Jens Hauser, la mostra delega l'azione artistica a fenomeni fisici, chimici e biologici, con l'artista che stabilisce solo le condizioni iniziali. Pietroiusti distingue tra disegno tradizionale, dove l'immagine mentale precede l'esecuzione, e il suo metodo in cui la forma emerge da agenti non umani e viene riconosciuta successivamente. Alla fine della mostra, i fogli firmati verranno donati ai visitatori. Questo lavoro estende la pratica decennale di Pietroiusti nell'arte relazionale, che include azioni come ingerire banconote e scambiare opere per idee, sfidando la paternità e lo scambio economico convenzionale.
Fatti principali
- La mostra 'Agenti patogeni e morfogenesi del disegno' è in corso fino al 9 settembre allo Spazio Murat di Bari.
- Presenta 3.000 fogli di carta bianca che verranno alterati da sale, ruggine e muffa.
- Curata da Jens Hauser.
- L'artista Cesare Pietroiusti (nato nel 1955 a Roma) delega l'azione creativa ai processi naturali.
- I fogli verranno firmati e donati ai visitatori dopo la mostra.
- La pratica di Pietroiusti include arte relazionale e scambi economici alternativi.
- La mostra fa parte di una riflessione ventennale sull'agenzia non umana nell'arte.
- Pietroiusti descrive due modalità di disegno: guidato dall'intenzione e guidato dal riconoscimento.
Entità
Artisti
- Cesare Pietroiusti
Istituzioni
- Spazio Murat
- Artribune
- Corriere del Mezzogiorno
- Corriere della Sera
- Segno arte contemporanea
Luoghi
- Bari
- Italy
- Rome