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Lo scarabocchio al neon di Cerith Wyn Evans riempie le Duveen Galleries della Tate Britain

exhibition · 2026-05-05

Cerith Wyn Evans ha creato un'installazione luminosa monumentale per la Tate Britain Commission, composta da quasi due chilometri di tubi al neon che si intersecano in linee, cerchi, curve e spirali. L'opera occupa le Duveen Galleries, la sezione della Tate Modern dedicata alla scultura contemporanea. Evans, nato a Llanelli nel 1958 e residente a Londra, è stato selezionato per la commissione annuale che invita un artista britannico a rispondere alla grandiosità dello spazio. Tra i partecipanti precedenti figurano Phyllida Barlow, Fiona Banner, Martin Creed, Mark Wallinger e Mona Hatoum. Il medium scelto dall'artista è il tubo al neon, che utilizza per formare un complesso 'doodle' luminoso composto da miriadi di geometrie semplici. Questa commissione arriva in un momento in cui Evans è anche presente alla Biennale di Venezia, curata da Christine Macel, con la sua opera concettuale precedente 'Pasolini Ostia Remix' (1998-2003). Per la Tate Britain Commission, tuttavia, Evans opta per un puro appagamento estetico.

Fatti principali

  • Cerith Wyn Evans ha creato un'installazione al neon per la Tate Britain Commission.
  • L'opera utilizza quasi due chilometri di tubi al neon.
  • L'installazione si trova nelle Duveen Galleries alla Tate Modern.
  • La Tate Britain Commission è un invito annuale a un artista britannico.
  • Tra gli artisti precedenti della commissione figurano Phyllida Barlow, Fiona Banner, Martin Creed, Mark Wallinger e Mona Hatoum.
  • Evans è nato a Llanelli, Galles, nel 1958 e vive a Londra.
  • Partecipa anche alla Biennale di Venezia 2017 curata da Christine Macel.
  • La sua opera alla Biennale di Venezia è 'Pasolini Ostia Remix' (1998-2003).

Entità

Artisti

  • Cerith Wyn Evans
  • Phyllida Barlow
  • Fiona Banner
  • Martin Creed
  • Mark Wallinger
  • Mona Hatoum
  • Christine Macel

Istituzioni

  • Tate Britain
  • Tate Modern
  • Duveen Galleries
  • Venice Biennale

Luoghi

  • Llanelli
  • London
  • Venice

Fonti