Il Gas Illuminante di Cerith Wyn Evans all'HangarBicocca
La mostra di Cerith Wyn Evans …the Illuminating Gas al Pirelli HangarBicocca di Milano è una delle più complesse e straordinarie mai allestite in questo spazio. La navata centrale sembra esplodere, sezionata da sciabole di luce, colonne e moti planetari. La mostra presenta 25 opere, tra cui sculture storiche, installazioni complesse e nuove produzioni, con interventi site-specific che utilizzano materiali effimeri come luce e suono, incentrati sulla percezione temporale. L'artista, nato a Llanelli, Galles nel 1958 e residente a Londra, ha parlato della sua esperienza nella preparazione della mostra. Ha visitato precedenti esposizioni all'HangarBicocca, tra quelle di Mario Merz e Lucio Fontana, trovando il lavoro di Fontana più ascetico e più vicino alla sua ricerca. Ha descritto lo spazio come una cattedrale senza fede, un tempio di una religione dimenticata, e ha espresso incertezza nell'occuparlo dopo quei maestri. La mostra include una nuova configurazione di Forms in Space… by Light (in Time) (2017), originariamente per le Duveen Galleries della Tate Britain, e StarStarStar/Steer (totransversephoton) (2019), un'opera site-specific che apre la mostra con una coreografia di luce e ombra. Le opere di Evans attingono a letteratura, musica, filosofia, fotografia, poesia, storia dell'arte, astronomia e scienza, tradotte in neon, fuochi d'artificio o impulsi luminosi, e in sculture che fanno riferimento ad artisti storici come Marcel Duchamp o ai gesti del teatro Noh, come nella serie Neon Forms (after Noh) (2015-2019).
Fatti principali
- Mostra intitolata …the Illuminating Gas al Pirelli HangarBicocca, Milano.
- Presenta 25 opere tra cui sculture storiche, installazioni complesse e nuove produzioni.
- Utilizza materiali effimeri come luce e suono, con focus sulla percezione temporale.
- L'artista Cerith Wyn Evans è nato a Llanelli, Galles nel 1958 e vive a Londra.
- Evans ha visitato precedenti mostre all'HangarBicocca di Mario Merz e Lucio Fontana.
- Ha descritto lo spazio come una cattedrale senza fede, un tempio di una religione dimenticata.
- Include una nuova configurazione di Forms in Space… by Light (in Time) (2017), originariamente per la Tate Britain.
- L'opera site-specific StarStarStar/Steer (totransversephoton) (2019) apre la mostra.
- Le opere fanno riferimento a letteratura, musica, filosofia, fotografia, poesia, storia dell'arte, astronomia, scienza.
- Include la serie Neon Forms (after Noh) (2015-2019) che fa riferimento al teatro Noh.
Entità
Artisti
- Cerith Wyn Evans
- Mario Merz
- Lucio Fontana
- Marcel Duchamp
Istituzioni
- Pirelli HangarBicocca
- Tate Britain
- Marian Goodman Gallery
- Artribune
- Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo
Luoghi
- Milan
- Italy
- Llanelli
- Wales
- London
- England