Maestri della ceramica Zauli e Kvasbø alle Officine Saffi, Milano
La mostra "Geometrie del disordine" alle Officine Saffi di Milano riunisce il maestro italiano Carlo Zauli (Faenza, 1926–2002) e l'artista norvegese Torbjørn Kvasbø (Bergen, 1953), curata da Flaminio Gualdoni. Il titolo, preso in prestito dalla raccolta poetica di Luisa Spaziani, si adatta alle venti opere esposte, stilisticamente divergenti ma intimamente connesse nei loro esiti formali controllati ma pulsanti. Le opere di Zauli degli anni '60–'80 – intitolate "Primario lavico", "Zolla", "Genesi", "Vaso sconvolto", "Metamorfosi di un vaso", "Cubo esploso" – oscillano tra stile informale, ambiguità metamorfica delle forme classiche (come i vasi) e astrazioni simbolico-geometriche. Le monumentali sculture "Stack" di Kvasbø (2009–2010), composte da segmenti tubolari dai colori vividi, riflettono il suo passaggio da un approccio estatico alla natura verso una griglia proiettiva e un'esplorazione pan-immersiva delle sue profondità. Entrambi gli artisti si confrontano con le sfide intrinseche dell'argilla: le sue esigenze magmatiche, il dramma della creazione della forma e l'interazione di forze interne ed esterne durante il processo creativo.
Fatti principali
- Mostra 'Geometrie del disordine' alle Officine Saffi, Milano
- Curata da Flaminio Gualdoni
- Presenta Carlo Zauli (1926–2002) e Torbjørn Kvasbø (n. 1953)
- Titolo dalla raccolta poetica di Luisa Spaziani
- Circa venti opere esposte
- Le opere di Zauli degli anni '60–'80 includono 'Primario lavico', 'Zolla', 'Genesi', 'Vaso sconvolto', 'Metamorfosi di un vaso', 'Cubo esploso'
- Sculture 'Stack' di Kvasbø del 2009–2010
- Entrambi gli artisti esplorano il potenziale plastico e cromatico dell'argilla
Entità
Artisti
- Carlo Zauli
- Torbjørn Kvasbø
- Flaminio Gualdoni
- Luisa Spaziani
- Alessandra Quattordio
Istituzioni
- Officine Saffi
- Artribune
- Galleria del Levante
Luoghi
- Milan
- Italy
- Faenza
- Bergen
- Norway