CEO di inVRsion: la VR immersiva rivoluzionerà gli spazi espositivi
Matteo Esposito, CEO di inVRsion, prevede che la realtà virtuale immersiva a sei gradi di libertà (6DOF) trasformerà le gallerie e i musei, superando le attuali foto a 360 gradi. La pandemia di Covid-19 e il social distancing hanno accelerato la richiesta di spazi virtuali. Esposito cita esempi come Rijksmuseum, Prado e Uffizi, che offrono virtualizzazioni a 360 gradi, ma sottolinea che la vera innovazione arriverà con il real-time rendering e il 5G. La sua azienda sta per lanciare una piattaforma che permette ai galleristi di progettare spazi fotorealistici interattivi. Tra i motori grafici, Unity è usato per interfacce, mentre Unreal Engine crea l'immersività. I visori Oculus (Samsung Gear VR, Oculus Go, Oculus Quest) sono già utilizzati per video a 360 gradi, ma il futuro è nei device standalone con 5G, come quelli di HTC e Pico. Esposito menziona anche Altspace VR come erede di Second Life per musei interattivi, ma dubita che il mercato dell'arte vi trovi target.
Key facts
- Matteo Esposito è CEO di inVRsion.
- La richiesta di spazi virtuali per mostre è aumentata a causa del Covid-19.
- Rijksmuseum, Prado e Uffizi offrono virtualizzazioni a 360 gradi.
- La VR immersiva a 6DOF darà nuovi orizzonti alla virtualizzazione.
- inVRsion sta per rilasciare una piattaforma per spazi virtuali fotorealistici con 6DOF.
- Unity e Unreal Engine sono usati per la piattaforma di inVRsion.
- Visori Oculus (Samsung Gear VR, Oculus Go, Oculus Quest) sono già usati per video 360.
- Il 5G permetterà lo streaming di contenuti immersivi su device standalone.
Entities
Artists
- Matteo Esposito
- Mario Gerosa
- Gianpiero Moioli
Institutions
- inVRsion
- Rijksmuseum
- Prado
- Uffizi
- Unity
- Unreal Engine
- Oculus
- Samsung
- HTC
- Pico
- Second Life
- Altspace VR
- Artribune
Locations
- Amsterdam
- Paesi Bassi
- Madrid
- Spagna
- Firenze
- Italia