Il Centro Pecci di Prato riapre il 18 maggio con ingresso gratuito e nuove mostre
Il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato riaprirà il 18 maggio, seguendo le linee guida della fase 2 italiana per i musei. La direttrice Cristiana Perrella ha annunciato l'ingresso gratuito fino a luglio, spazi educativi ampliati e un programma variegato che include la mostra 'The Missing Planet' sull'arte post-sovietica, il film 'Interregnum' di Adrian Paci e le bandiere create dagli artisti durante il lockdown. I grandi spazi del museo, 8.000 mq, e le aree esterne facilitano il distanziamento sociale di 180 cm come da ordinanza della regione Toscana. Perrella sottolinea l'importanza di rafforzare i legami con la comunità locale, mantenere l'impegno digitale e sostenere i professionisti del settore artistico attraverso la riduzione dell'IVA e l'incremento delle collezioni pubbliche. Il museo prevede anche di utilizzare il suo teatro all'aperto da 900 posti per cinema, incontri e musica, anche a capacità ridotta.
Fatti principali
- Il Centro Pecci riapre il 18 maggio 2020.
- Ingresso gratuito fino a luglio 2020.
- Mostra 'The Missing Planet' sull'arte post-sovietica.
- Il film 'Interregnum' di Adrian Paci installato per la riapertura.
- Esposte le bandiere create dagli artisti durante il lockdown.
- Nuova mostra di fotografia prevista per un pubblico giovane.
- Teatro all'aperto con 900 posti per ospitare eventi a capacità ridotta.
- Distanziamento sociale di 180 cm richiesto per ordinanza della regione Toscana.
Entità
Artisti
- Adrian Paci
- Erik Bulatov
Istituzioni
- Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
- OGR Tech
- Artribune
- Regione Toscana
Luoghi
- Prato
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- Austria