Centro Pecci di Prato: futuro incerto dopo la mostra inaugurale
Il 19 marzo 2017 chiude 'La Fine del Mondo', mostra inaugurale del rinnovato Centro Pecci di Prato, aperta il 16 ottobre 2016 dopo il restauro dell'edificio storico di Italo Gamberini e l'aggiunta della nuova struttura di Maurice Nio. Il Centro, fondato dal Comune di Prato alla fine degli anni Ottanta e gestito dalla Fondazione per le arti contemporanee in Toscana, è finanziato interamente con fondi pubblici, con solo alcuni sponsor locali minori per il Grand Opening. A un mese dalla chiusura e dalla scadenza del mandato del direttore Fabio Cavallucci, non sono stati comunicati programmi futuri, mostre, né un bando per la successione. Tra i papabili successori circola il nome di Lorenzo Giusti, attuale direttore del MAN di Nuoro, pratese d'origine, già curatore dello spazio EX3 di Firenze. Giusti ha dichiarato di non voler commentare il suo futuro. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha chiesto a Cavallucci di restare fino al 31 dicembre 2017, e ha stabilito che la selezione del nuovo direttore avverrà tramite call internazionale, una volta completata la governance con i due consiglieri nominati dalla Regione Toscana. Il sindaco Matteo Biffoni e l'assessore alla Cultura Simone Mangani hanno fortemente voluto la riapertura, sostenuta da un ingente investimento milionario del Comune e della Regione, con fondi europei.
Key facts
- La mostra 'La Fine del Mondo' chiude il 19 marzo 2017.
- La mostra era stata inaugurata il 16 ottobre 2016.
- L'edificio storico è di Italo Gamberini, la nuova struttura di Maurice Nio.
- Il Centro Pecci è fondato dal Comune di Prato alla fine degli anni Ottanta.
- È gestito dalla Fondazione per le arti contemporanee in Toscana.
- Il finanziamento è interamente pubblico, con pochi sponsor locali.
- Il mandato del direttore Fabio Cavallucci scade con la chiusura della mostra.
- Non sono stati annunciati programmi futuri né un bando per il nuovo direttore.
- Lorenzo Giusti, direttore del MAN di Nuoro, è tra i candidati papabili.
- Giusti è pratese d'origine e ha lavorato come curatore dello spazio EX3 di Firenze.
- Il CdA ha chiesto a Cavallucci di restare fino al 31 dicembre 2017.
- La selezione del nuovo direttore avverrà tramite call internazionale.
- Il sindaco è Matteo Biffoni, l'assessore alla Cultura Simone Mangani.
- L'investimento è stato milionario, con fondi comunali, regionali ed europei.
Entities
Artists
- Italo Gamberini
- Maurice Nio
- Fabio Cavallucci
- Lorenzo Giusti
- Matteo Biffoni
- Simone Mangani
Institutions
- Centro Pecci di Prato
- Fondazione per le arti contemporanee in Toscana
- Comune di Prato
- Regione Toscana
- MAN di Nuoro
- EX3 di Firenze
Locations
- Prato
- Italia
- Nuoro
- Firenze