Il Centre Pompidou aprirà a Bruxelles e forse a Shanghai
Il 27 dicembre 2017, il governo belga e il Centre Pompidou hanno raggiunto un accordo per istituire il Kanal-Centre Pompidou a Bruxelles entro il 2022, utilizzando l'ex garage Citroën situato in Place de l'Yser. Una mostra preliminare è prevista per maggio 2018, in vista dell'apertura completa del museo nel 2022. Questo accordo consente l'uso del nome Pompidou per un decennio e include l'esposizione di opere d'arte da Parigi insieme a mostre temporanee. Inoltre, sono iniziate le discussioni per una filiale asiatica a Shanghai, con un contratto firmato con il West Bund Art Museum per oltre venti mostre a partire dal 2019, che dovrebbe fruttare 1,5 milioni di euro al Pompidou. Questa iniziativa segue l'apertura del Centre Pompidou Malaga nel marzo 2015.
Fatti principali
- Il Centre Pompidou ha firmato un accordo con il governo belga il 27 dicembre 2017.
- La filiale di Bruxelles aprirà entro il 2022 nell'ex garage Citroën, Place de l'Yser.
- La sede di Bruxelles è una struttura funzionalista di 37.000 mq progettata nel 1933 da Alexis Dumont e Marcel Van Goethem.
- Una mostra preliminare è prevista per maggio 2018 nello spazio grezzo.
- La filiale di Bruxelles può utilizzare il nome e il logo Pompidou per dieci anni.
- Il Centre Pompidou Malaga ha aperto nel marzo 2015 e ha generato circa tre milioni di euro.
- È stato firmato un accordo con il West Bund Art Museum di Shanghai per una partnership a partire dal 2019.
- Il progetto di Shanghai porterà 1,5 milioni di euro al Pompidou.
Entità
Artisti
- Daniel Buren
- David Chipperfield
- Alexis Dumont
- Marcel Van Goethem
- Mariacristina Ferraioli
Istituzioni
- Centre Pompidou
- Louvre
- Kanal-Centre Pompidou
- Centre Pompidou Malaga
- West Bund Art Museum
- CIVA (Centre international pour la ville, l'architecture et le paysage)
- Artribune
Luoghi
- Brussels
- Belgium
- Place de l'Yser
- Paris
- France
- Malaga
- Spain
- Shanghai
- China
- Xuhui
- Abu Dhabi
- United Arab Emirates