Il Centre Pompidou riapre con ambiziosi piani di espansione nazionale e internazionale
Il 31 gennaio 1977, esattamente trent'anni fa, il Centre Georges-Pompidou aprì le sue porte, subito famoso per l'audace architettura di Renzo Piano e Richard Rogers. Prototipo della struttura multifunzionale all'apertura, "Beaubourg" ospita il Musée National d'Art Moderne, la Bibliothèque Publique d'Information, il Centre de Création Industrielle, un centro di documentazione specializzato, gallerie contemporanee e un intenso programma di spettacoli e forum. Il Centre Pompidou ha in parte colmato il divario delle attrezzature culturali in Francia, almeno a Parigi. Bruno Racine, presidente del Centre Pompidou, condivide le sue opzioni e i desideri per lo sviluppo nazionale e internazionale. Il numero di aprile presenterà Alfred Pacquement sui progetti espositivi, il nuovo allestimento e i prossimi eventi culturali.
Fatti principali
- Il Centre Pompidou ha aperto il 31 gennaio 1977
- Architettura di Renzo Piano e Richard Rogers
- Ospita il Musée National d'Art Moderne, la Bibliothèque Publique d'Information, il Centre de Création Industrielle
- Bruno Racine è presidente del Centre Pompidou
- Alfred Pacquement discuterà dei progetti espositivi nel numero di aprile
- Il Centre Pompidou è anche conosciuto come Beaubourg
- L'istituzione ha colmato un divario nelle attrezzature culturali in Francia
- Presenta gallerie contemporanee e programmi di spettacoli
Entità
Artisti
- Renzo Piano
- Richard Rogers
- Bruno Racine
- Alfred Pacquement
Istituzioni
- Centre Pompidou
- Musée National d'Art Moderne
- Bibliothèque Publique d'Information
- Centre de Création Industrielle
- artpress
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —