Il Centre Pompidou lancia un chatbot basato sull'IA per le visite museali
Il Centre Pompidou di Parigi ha introdotto un chatbot gratuito basato sull'intelligenza artificiale, sviluppato da Ask Mona, per migliorare l'esperienza dei visitatori. Accessibile tramite riconoscimento fotografico delle opere d'arte, il chatbot fornisce contenuti esclusivi tra cui podcast e video su 113 opere, e risponde a domande pratiche come orari di apertura e oggetti smarriti. Disponibile in francese e inglese, con lo spagnolo in arrivo, l'iniziativa fa parte della strategia digitale del museo per coinvolgere il pubblico più giovane. In Italia, chatbot simili sono stati adottati: Michelangelo AI dall'Opera di Santa Maria del Fiore a Firenze, creato da Querlo, permette di chattare con Michelangelo, mentre Querlo ha sviluppato anche Chatta col David per la Galleria dell'Accademia di Firenze, consentendo conversazioni con il David di Michelangelo.
Fatti principali
- Il Centre Pompidou ha lanciato un chatbot AI gratuito per i visitatori.
- Chatbot sviluppato da Ask Mona, un'azienda di strumenti digitali per istituzioni culturali.
- Gli utenti scattano una foto di un'opera d'arte per il riconoscimento AI e accedere ai contenuti.
- Il chatbot fornisce contenuti esclusivi su 113 opere, inclusi podcast e video.
- Risponde a domande pratiche: tariffe, orari di apertura, programmi, attività per bambini, oggetti smarriti.
- Disponibile in francese e inglese; lo spagnolo in arrivo.
- Parte della strategia digitale del museo per creare nuovi canali di comunicazione.
- In Italia, Michelangelo AI all'Opera di Santa Maria del Fiore e Chatta col David alla Galleria dell'Accademia utilizzano tecnologia simile.
Entità
Artisti
- Michelangelo
Istituzioni
- Centre Pompidou
- Ask Mona
- Opera di Santa Maria del Fiore
- Querlo
- Galleria dell'Accademia di Firenze
Luoghi
- Paris
- France
- Florence
- Italy