Il Centraal Museum di Utrecht presenta la prima retrospettiva sul caravaggista Gerard van Honthorst
Il Centraal Museum di Utrecht ha inaugurato la prima retrospettiva dedicata a Gerard van Honthorst (1592–1656), pittore olandese del Secolo d'oro che in vita fu più famoso e meglio pagato di Rembrandt. La mostra evidenzia il suo capolavoro 'L'Entremetteuse' (La mezzana), una scena illuminata da candele di un giovane suonatore di liuto, una vecchia mezzana e un cliente che offre monete. Honthorst, soprannominato 'Gerardo delle notti' per le sue scene notturne, studiò il chiaroscuro di Caravaggio a Roma e lavorò per collezionisti come i fratelli Giustiniani e il cardinale Francesco del Monte. Dopo il ritorno a Utrecht nel 1620, divenne un ricercato pittore di corte per Carlo I d'Inghilterra e per la corte olandese all'Aia. La curatrice Liesbeth M. Helmus osserva che Honthorst fu l'unico tra i suoi colleghi olandesi a raggiungere una carriera internazionale come pittore di corte. La candela nascosta nel dipinto crea una luce morbida e intima, in contrasto con le fonti luminose naturali di Caravaggio. Il rosone e il manico del liuto sono interpretati da Helmus come possibili simboli sessuali. La mostra è in corso al Centraal Museum Utrecht.
Fatti principali
- Gerard van Honthorst (1592–1656) è il soggetto della prima retrospettiva al Centraal Museum Utrecht.
- Honthorst era più famoso e meglio pagato di Rembrandt durante la sua vita.
- Il dipinto 'L'Entremetteuse' (La mezzana) è un'opera chiave della mostra.
- Honthorst era soprannominato 'Gerardo delle notti' per le sue scene notturne illuminate da candele.
- Studiò il chiaroscuro di Caravaggio a Roma e lavorò per i fratelli Giustiniani e il cardinale Francesco del Monte.
- Fu invitato a Londra nel 1628 da Carlo I e in seguito aprì uno studio all'Aia per la corte olandese.
- La curatrice Liesbeth M. Helmus afferma che Honthorst fu l'unico pittore olandese della sua generazione a raggiungere una carriera internazionale di corte.
- La candela in 'L'Entremetteuse' è nascosta dietro un braccio, creando una luce artificiale morbida, diversa dalla luce naturale di Caravaggio.
- Helmus suggerisce che il rosone e il manico del liuto possano rappresentare rispettivamente genitali femminili e maschili.
- La mostra è curata da Liesbeth M. Helmus.
Entità
Artisti
- Gerard van Honthorst
- Caravaggio
- Rembrandt
- Frans Hals
- Liesbeth M. Helmus
Istituzioni
- Centraal Museum Utrecht
- L'ŒIL
- Le Journal des Arts
Luoghi
- Utrecht
- Netherlands
- Rome
- Italy
- London
- United Kingdom
- The Hague