Censura sui Social Media: Da Michelangelo al Controllo Algoritmico
Fabrizio Federici, curatore della pagina Mo(n)stre, racconta come le piattaforme social, in particolare Facebook, censurino sempre più spesso i contenuti artistici. Rimozioni recenti includono una copertina di Vanity Fair Italia con Mahmood e Blanco, combinata con un mosaico ravennate di Giustiniano, e una miniatura del XV secolo raffigurante l'autocastrazione, segnalata da no-vax. L'algoritmo impone sanzioni crescenti come divieti di pubblicazione e ridotta distribuzione, senza possibilità di ricorso umano. Federici paragona questo alla sfida di Michelangelo a Papa Paolo IV per la nudità della Cappella Sistina. Nota che musei come quelli di Vienna sono migrati su OnlyFans, sperando che le proteste spingano le piattaforme a rispettare arte e creatività.
Fatti principali
- 1. Fabrizio Federici gestisce la pagina Mo(n)stre su Facebook e Instagram.
- 2. Una copertina di Vanity Fair Italia con Mahmood e Blanco è stata rimossa per nudità.
- 3. Una miniatura del XV secolo raffigurante l'autocastrazione è stata rimossa dopo essere stata segnalata da no-vax.
- 4. L'algoritmo impone sanzioni come divieti di pubblicazione e ridotta distribuzione.
- 5. Michelangelo disse a Papa Paolo IV di 'aggiustare il mondo, non i dipinti'.
- 6. I musei viennesi hanno aperto profili su OnlyFans per sfuggire alla censura.
- 7. Federici spera che le proteste portino a un maggiore rispetto per l'arte sui social media.
- 8. L'articolo è stato pubblicato su Grandi Mostre #28 su Artribune.
Entità
Artisti
- Fabrizio Federici
- Michelangelo
- Mahmood
- Blanco
- Pope Paul IV
- Giorgio Vasari
Istituzioni
- Mo(n)stre
- Vanity Fair Italia
- Meta
- OnlyFans
- Artribune
- Grandi Mostre
Luoghi
- Ravenna
- Italy
- Vienna
- Austria