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Censura sui Social Media: Da Michelangelo al Controllo Algoritmico

opinion-review · 2026-04-27

Fabrizio Federici, curatore della pagina Mo(n)stre, racconta come le piattaforme social, in particolare Facebook, censurino sempre più spesso i contenuti artistici. Rimozioni recenti includono una copertina di Vanity Fair Italia con Mahmood e Blanco, combinata con un mosaico ravennate di Giustiniano, e una miniatura del XV secolo raffigurante l'autocastrazione, segnalata da no-vax. L'algoritmo impone sanzioni crescenti come divieti di pubblicazione e ridotta distribuzione, senza possibilità di ricorso umano. Federici paragona questo alla sfida di Michelangelo a Papa Paolo IV per la nudità della Cappella Sistina. Nota che musei come quelli di Vienna sono migrati su OnlyFans, sperando che le proteste spingano le piattaforme a rispettare arte e creatività.

Fatti principali

  • 1. Fabrizio Federici gestisce la pagina Mo(n)stre su Facebook e Instagram.
  • 2. Una copertina di Vanity Fair Italia con Mahmood e Blanco è stata rimossa per nudità.
  • 3. Una miniatura del XV secolo raffigurante l'autocastrazione è stata rimossa dopo essere stata segnalata da no-vax.
  • 4. L'algoritmo impone sanzioni come divieti di pubblicazione e ridotta distribuzione.
  • 5. Michelangelo disse a Papa Paolo IV di 'aggiustare il mondo, non i dipinti'.
  • 6. I musei viennesi hanno aperto profili su OnlyFans per sfuggire alla censura.
  • 7. Federici spera che le proteste portino a un maggiore rispetto per l'arte sui social media.
  • 8. L'articolo è stato pubblicato su Grandi Mostre #28 su Artribune.

Entità

Artisti

  • Fabrizio Federici
  • Michelangelo
  • Mahmood
  • Blanco
  • Pope Paul IV
  • Giorgio Vasari

Istituzioni

  • Mo(n)stre
  • Vanity Fair Italia
  • Facebook
  • Instagram
  • Meta
  • OnlyFans
  • Artribune
  • Grandi Mostre

Luoghi

  • Ravenna
  • Italy
  • Vienna
  • Austria

Fonti