Le installazioni sonore di Céleste Boursier-Mougenot al Frac Champagne-Ardenne
Dal 1 giugno al 15 ottobre 2006, il Frac Champagne-Ardenne a Reims ha presentato una mostra di opere di Céleste Boursier-Mougenot, allestita nel suo cosiddetto studio "mobile". L'artista, originariamente musicista, ha trascorso l'ultimo decennio creando installazioni che danno forma autonoma al suono. La sua pratica si basa su oggetti quotidiani – come pompe per acquari, palloncini di elio e oggetti riadattati – per generare ambienti sonori in evoluzione. Tra le opere passate degne di nota figurano piscine musicali e una voliera monumentale fatta di grucce metalliche dove gli uccelli si muovevano, producendo composizioni aleatorie. Al Frac, opere come "Schizoframes" invitano gli spettatori a sdraiarsi su una struttura simile a un divano, allineando gli infrasuoni con la proiezione di uno screensaver sfasato su un monitor. Un'altra opera recente, "Prototype pour un index", collega una tastiera di computer a un pianoforte, permettendo al lavoro d'ufficio di generare simultaneamente musica. L'approccio di Boursier-Mougenot unisce arte e scienza, trasformando sistemi artificiali in organismi reattivi. La mostra ha messo in luce la sua capacità inventiva di manipolare la tecnologia e creare forme sonore vive e in evoluzione.
Fatti principali
- La mostra si è svolta dal 1 giugno al 15 ottobre 2006
- Sede: Frac Champagne-Ardenne, Reims
- Artista: Céleste Boursier-Mougenot
- Opere includono 'Schizoframes' e 'Prototype pour un index'
- L'artista utilizza oggetti quotidiani come pompe per acquari e palloncini di elio
- Opera precedente notevole: voliera con grucce metalliche e uccelli
- L'artista è originariamente formato come musicista
- La mostra è stata allestita nello studio 'mobile' dell'artista
Entità
Artisti
- Céleste Boursier-Mougenot
Istituzioni
- Frac Champagne-Ardenne
- artpress
Luoghi
- Reims
- France
Fonti
- artpress —