Cees Nooteboom, maestro olandese della letteratura dei viaggi esistenziali, muore a 92 anni
Cees Nooteboom, il romanziere olandese, è morto l'11 febbraio 2023 all'età di novantadue anni, lasciando un ricco patrimonio incentrato su temi esistenziali e sull'universalismo europeo. Nato il 31 luglio 1933 a L'Aia, la sua prima vita fu profondamente segnata dalla morte del padre durante il bombardamento di Bezuidenhout nel 1945. Nooteboom esordì letterariamente nel 1955 con 'Philip e gli altri', esplorando il viaggio e le indagini metafisiche. Dopo una lunga pausa successiva a 'Il cavaliere è morto' (1963), ottenne il successo con 'Riti' (1980) e 'La storia successiva' (1991), che vinse il Premio Aristeion. Opere notevoli includono 'Nelle montagne olandesi' (1984) e 'Il giorno dei morti' (1998), spesso caratterizzate da personaggi in viaggi intensi che affrontano identità e mortalità.
Fatti principali
- Cees Nooteboom è morto l'11 febbraio all'età di 92 anni
- Nato a L'Aia il 31 luglio 1933
- Suo padre morì nel bombardamento di Bezuidenhout del 1945
- Romanzo d'esordio 'Philip e gli altri' pubblicato nel 1955
- 'Riti' (1980) vinse il Premio Pegasus
- 'La storia successiva' (1991) vinse il Premio Letterario Europeo Aristeion
- Ha avuto una pausa di 17 anni dalla narrativa dopo 'Il cavaliere è morto' del 1963
- Viveva ad Amsterdam, Berlino e Minorca con la compagna Simone Sassen
Entità
Artisti
- Cees Nooteboom
- Simone Sassen
- Hans Christian Andersen
- Italo Calvino
- Borges
- Adrienne Dixon
Istituzioni
- Catholic schools
- Franciscan
- Augustinian
- Pegasus Prize
- Aristeion European Literary Prize
Luoghi
- The Hague
- Netherlands
- Calais
- Amsterdam
- Berlin
- Menorca
- Lisbon
- Brazil
- Amazon
- Suriname
- Europe