Cecily Brown: 'We Didn't Mean to Go to Sea' alla Thomas Dane Gallery di Napoli
La mostra di Cecily Brown 'We Didn't Mean to Go to Sea' alla Thomas Dane Gallery di Napoli (2019) presenta dipinti di grande formato che evocano il mare attraverso un'intensa sensualità cromatica. Il titolo si riferisce al romanzo del 1937 di Arthur Ransome su quattro ragazzi che salpano accidentalmente in mare aperto, fungendo da metafora per l'immagine pittorica come luogo di perdita e ritrovamento di sé. Le opere di Brown, informate dalla costruzione barocca e manierista e dall'iconografia romantica, oscillano tra figurazione e astrazione, con pennellate rapide che dissolvono i contorni in strutture complesse. La mostra include cicli su bagnanti e naufragi, con riferimenti a 'La zattera della Medusa' di Géricault, 'Il massacro di Scio' di Delacroix e 'Le sirene e Ulisse' di William Etty. Le sale in stile vittoriano della galleria si affacciano sul Golfo di Napoli, contrapponendo interni bianchi al blu radioso esterno, rispecchiando l'interazione di acqua, pelle e luce dei dipinti.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'We Didn't Mean to Go to Sea' alla Thomas Dane Gallery, Napoli
- Cecily Brown (nata a Londra, 1969) è l'artista
- Titolo preso in prestito dal romanzo del 1937 di Arthur Ransome
- I dipinti presentano cicli di bagnanti e naufragi
- Riferimenti a Géricault, Delacroix e William Etty
- Lo spazio della galleria presenta sale in stile vittoriano con vista sul Golfo di Napoli
- Mostra tenutasi nel 2019
- Foto della vista dell'installazione di Amedeo Benestante
Entità
Artisti
- Cecily Brown
- Arthur Ransome
- Théodore Géricault
- Eugène Delacroix
- William Etty
- Amedeo Benestante
Istituzioni
- Thomas Dane Gallery
Luoghi
- Naples
- Italy
- Gulf of Naples
- London