ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

I fragili autoritratti di Cecilia Gioria

artist · 2026-07-27

La fotografa italiana Cecilia Gioria, nata ad Alessandria nel 1991, sviluppa una pratica profondamente autobiografica che fonde fotografia, scrittura e arti visive. Dopo aver studiato allo IED di Milano, ha fatto dell'autoritratto il nucleo del suo linguaggio, utilizzandolo come strumento di indagine personale piuttosto che di rappresentazione. Le sue fotografie presentano il corpo come un territorio fragile dove paure, ricordi e stati emotivi rendono visibile ciò che normalmente rimane nascosto. Evitando l'autocompiacimento estetico, i suoi autoritratti abitano uno spazio intimo in cui identità e vulnerabilità coesistono, producendo immagini delicate che attirano lo spettatore in una dimensione profondamente personale di continuo dialogo con sé. Accanto alle fotografie, incorpora testi, collage e interventi su oggetti personali per ampliare la narrazione, trasformando ogni progetto in una riflessione su memoria, percezione e consapevolezza di sé. Gioria afferma: 'Attraverso uno zoom mi sono studiata e raccontata, cercando di conoscermi.' Il suo lavoro è presente sulla rivista Objects.

Fatti principali

  • Cecilia Gioria è nata ad Alessandria, Italia, nel 1991.
  • Ha studiato allo IED di Milano.
  • La sua pratica combina fotografia, scrittura e arti visive.
  • L'autoritratto è centrale nel suo lavoro, usato come strumento di indagine personale.
  • Le sue fotografie raffigurano il corpo come un territorio fragile per paure, ricordi ed emozioni.
  • Evita l'autocompiacimento estetico nei suoi autoritratti.
  • I suoi progetti includono testi, collage e interventi su oggetti personali.
  • Il lavoro di Gioria è presente sulla rivista Objects.

Entità

Artisti

  • Cecilia Gioria

Istituzioni

  • IED Milan
  • Objects

Luoghi

  • Alessandria
  • Italy
  • Milan

Fonti