Cecilia Alemani cura 'The Magnetic Fields' da Gió Marconi a Milano
Cecilia Alemani ha curato 'The Magnetic Fields' presso la Galleria Gió Marconi a Milano, una mostra collettiva che evoca un museo-casa di artificialia. La mostra presenta sculture totemiche in legno di Louise Nevelson, 'L'Enigme d'Isidore Ducasse' e 'Venus restaurée' di Man Ray, e fotografie surrealiste di Man Ray influenzate da Eugène Atget e anticipatrici di Helmut Newton, in particolare 'First Steps (Coat Stand)/Coat Stand'. Nella sala principale, le opere dialogano tra generazioni, tra cui 'Same old song' di Genesis Belanger, un giradischi in porcellana e pietra con una treccia di capelli. Hannah Levy contribuisce con un asparago fallico in silicone e poliuretano e un video in loop di mani che stimolano auricolari, enfatizzando il simbolismo sessuale.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'The Magnetic Fields' curata da Cecilia Alemani
- Tenuta presso la Galleria Gió Marconi a Milano
- Presenta opere di Louise Nevelson, Man Ray, Genesis Belanger, Hannah Levy
- Include fotografie di Man Ray influenzate da Eugène Atget e anticipatrici di Helmut Newton
- 'Same old song' di Genesis Belanger è un giradischi in porcellana e pietra con una treccia di capelli
- Le opere di Hannah Levy includono una scultura di asparago fallico e un video di mani che stimolano auricolari
- La mostra è descritta come un museo-casa di artificialia con atmosfera surrealista
- Recensione di Claudia Santeroni pubblicata su Artribune
Entità
Artisti
- Cecilia Alemani
- Louise Nevelson
- Man Ray
- Eugène Atget
- Helmut Newton
- Genesis Belanger
- Hannah Levy
- Claudia Santeroni
Istituzioni
- Galleria Gió Marconi
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy