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Cécile B. Evans presenta il terzo episodio di Amos’ World al Madre di Napoli

exhibition · 2026-05-04

Il terzo episodio della serie televisiva fittizia Amos’ World, concepita dall'artista Cécile B. Evans (Cleveland, 1983), è stato presentato al Museo Madre di Napoli con un allestimento curato da Cloé Perrone. L'opera esplora il rapporto tra architettura modernista e bisogni emotivi, utilizzando come location le Vele di Scampia, simbolo del Brutalismo. Il protagonista Amos costruisce un edificio residenziale ispirato all'unità abitativa lecorbusiana, che si rivela un disastro psicologico e collettivo. Gli inquilini, dopo anni di convivenza malsana e un evento chiamato 'la svolta', si lamentano con Amos, che mette in discussione la sua ideologia. Evans si ispira al romanzo Il Condominio di J.G. Ballard, ma a differenza della visione distopica di Ballard, l'artista cerca un sentimento di speranza. I personaggi – l'architetto, il segretario, la viaggiatrice nel tempo, i fiori animati – raccontano un mondo in decadenza ma in trasformazione. L'installazione include sedute scultoree e tracce visive di piccolo formato.

Key facts

  • Cécile B. Evans ha presentato il terzo episodio di Amos’ World al Madre di Napoli.
  • L'opera è curata da Cloé Perrone.
  • Le Vele di Scampia sono state utilizzate come location per le riprese.
  • L'edificio rappresentato è ispirato all'unità abitativa lecorbusiana.
  • La serie si confronta con il romanzo Il Condominio di J.G. Ballard.
  • Gli inquilini subiscono un evento chiamato 'la svolta'.
  • L'installazione include sedute scultoree e tracce visive di piccolo formato.
  • Evans esplora il tema della speranza in un contesto di decadenza.

Entities

Artists

  • Cécile B. Evans
  • Cloé Perrone
  • Francesca Blandino

Institutions

  • Museo Madre
  • Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee
  • Artribune

Locations

  • Napoli
  • Italia
  • Cleveland
  • Scampia
  • Benevento

Sources