Ce qui vient Biennale a Rennes esplora arte e futuro
La seconda edizione degli Ateliers de Rennes-Biennale d'art contemporain, intitolata Ce qui vient, si è svolta dal 30 aprile al 18 luglio 2010 in diverse sedi di Rennes, tra cui il Couvent des Jacobins. Lanciata nel 2008 da Bruno Caron di Norac, questa biennale ha ricevuto il sostegno di istituzioni pubbliche. Curata da Raphaële Jeune, ha presentato circa cinquanta artisti che hanno esaminato il ruolo della creazione artistica nell'immaginare il futuro. Jeune ha evidenziato temi di anticipazione, strategia e immaginazione. Tra le opere in mostra: estetiche high-tech di Berdaguer & Péjus, un futuro basato sul caso di Renata Poljak, una critica del controllo di Julien Prévieux, l'opera in legno bruciato di Reynald Drouhin raffigurante Manhattan, e la scala metallica di Michel de Broin intitolata Révolution, presentando un punto di vista artistico complesso, carico di perplessità piuttosto che di ottimismo.
Fatti principali
- Seconda edizione degli Ateliers de Rennes-Biennale d'art contemporain
- Titolo: Ce qui vient
- Date: 30 aprile - 18 luglio 2010
- Sedi: Couvent des Jacobins e altre location a Rennes
- Iniziata nel 2008 da Bruno Caron tramite l'associazione Art Norac
- Curata da Raphaële Jeune
- Circa cinquanta artisti partecipanti
- Esplorato come l'arte anticipa il futuro
- Opere di Berdaguer & Péjus, Renata Poljak, Julien Prévieux, Reynald Drouhin, Francesco Finizio, Claude Lévêque, collettivo Anonymous, Michel de Broin
Entità
Artisti
- Raphaële Jeune
- Berdaguer & Péjus
- Renata Poljak
- Julien Prévieux
- Reynald Drouhin
- Francesco Finizio
- Claude Lévêque
- Anonymous
- Michel de Broin
Istituzioni
- Ateliers de Rennes-Biennale d'art contemporain
- Art Norac
- Norac
- Couvent des Jacobins
Luoghi
- Rennes
- France
- Bucharest
- Romania
Fonti
- artpress —