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La critica al Vaticano di Catherine Opie alla Thomas Dane di Napoli

exhibition · 2026-04-27

Catherine Opie (nata nel 1961 a Sandusky, Ohio) presenta 'Walls, Windows and Blood' presso la Thomas Dane Gallery di Napoli, Italia, frutto di una residenza del 2021 all'American Academy di Roma. Il tema della residenza, 'l'idea di città', ha portato Opie a esplorare la storia, l'architettura e le strutture di potere della Città del Vaticano. Durante il lockdown per il COVID-19, ha avuto accesso illimitato ai Musei Vaticani, fotografando e filmando con macchine fotografiche tradizionali e sistemi di sorveglianza avanzati per sei settimane. La mostra è divisa in tre sezioni: 'Walls' presenta sette sculture fotografiche montate su piedistalli di marmo rosa-rosso realizzati da artigiani napoletani, che imitano telecamere di sorveglianza e rappresentano architetture di controllo; 'Windows' cattura soglie poetiche tra potere temporale e mistero trascendente; 'Blood' mostra dettagli ingranditi di sangue, ferite e lacrime da dipinti e arazzi vaticani, disposti in una griglia che ricorda la graticola di San Lorenzo, con l'obiettivo di decostruire le narrazioni bibliche e storiche. La mostra si conclude con 'No Apology', che fa riferimento alla congregazione domenicale del 5 giugno 2021, quando la Chiesa ha riconosciuto per la prima volta i corpi di bambini indigeni trovati in fosse comuni in Canada, vittime di abusi nelle scuole residenziali gestite dalla Chiesa. L'opera di Opie critica il potere temporale della Chiesa, l'impatto sociale del cattolicesimo e il rapporto tra religione, identità e comunità.

Fatti principali

  • Catherine Opie è nata nel 1961 a Sandusky, Ohio.
  • La mostra 'Walls, Windows and Blood' si tiene presso la Thomas Dane Gallery di Napoli.
  • La residenza di Opie all'American Academy di Roma si è svolta nell'estate del 2021.
  • Il tema della residenza era 'l'idea di città'.
  • Opie ha avuto accesso illimitato ai Musei Vaticani durante il lockdown.
  • Ha utilizzato macchine fotografiche tradizionali e sistemi di sorveglianza avanzati.
  • La sezione 'Walls' include sette sculture fotografiche su piedistalli di marmo rosa-rosso realizzati da artigiani napoletani.
  • L'opera 'No Apology' fa riferimento al 5 giugno 2021, quando la Chiesa ha riconosciuto i corpi di bambini indigeni nelle fosse comuni canadesi.
  • La Chiesa ha riconosciuto che i bambini sono morti dopo abusi nelle scuole residenziali gestite dalla Chiesa e finanziate dal governo canadese.

Entità

Artisti

  • Catherine Opie

Istituzioni

  • American Academy in Rome
  • Thomas Dane Gallery
  • Vatican Museums
  • Vatican City

Luoghi

  • Sandusky
  • Ohio
  • Naples
  • Italy
  • Rome
  • Vatican City
  • Canada

Fonti