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Catherine Opie e Maggie Nelson Discutono di Trauma, Comunità e l'Eredità dell'Artista in Vista della Mostra Scozzese

exhibition · 2026-08-07

Nel numero Primavera/Estate 2026 di AnOther Magazine, Maggie Nelson ha una conversazione approfondita con la fotografa Catherine Opie nel suo studio di Los Angeles. Questa chiacchierata coincide con la nuova mostra di Opie, 'Catherine Opie: To Be Seen', che sarà alle National Galleries of Scotland dall'8 agosto al 1 novembre 2026, dopo il lancio alla National Portrait Gallery di Londra. Per la prima volta, Opie, quasi 65enne, parla apertamente degli abusi sessuali subiti nell'infanzia, una storia che ha condiviso per il Getty Research Institute. Discute di come questa storia influenzi il suo lavoro, come l'autoritratto 'Self-Portrait/Cutting' (1993), e riflette sulla sua educazione, le influenze e i progetti futuri, inclusa una serie 'Lesbian Cowboy' per il 2028.

Fatti principali

  • La mostra di Catherine Opie 'Catherine Opie: To Be Seen' si terrà alle National Galleries of Scotland dall'8 agosto al 1 novembre 2026.
  • L'intervista è stata condotta da Maggie Nelson e pubblicata nel numero Primavera/Estate 2026 di AnOther Magazine, in occasione del 25° anniversario della rivista.
  • Opie discute pubblicamente per la prima volta degli abusi sessuali subiti nell'infanzia, che ha anche rivelato nella sua storia orale per il Getty Research Institute.
  • Il 'Self-Portrait/Cutting' (1993) di Opie è stato realizzato in risposta alla crisi dell'AIDS e alla comunità, non a un trauma personale.
  • Il padre di Opie possedeva una grande collezione di campagne politiche, inclusi il nastro della morte di Abraham Lincoln e il bottone della campagna di George Washington.
  • L'antenato di Opie, John Opie, era un Accademico Reale e amico di Sir Joshua Reynolds.
  • Il nuovo progetto di Opie 'Lesbian Cowboy' sarà esposto nel 2028.
  • Jane Fonda ha incoraggiato Opie a scrivere un memoir.
  • Opie è andata in pensione dalla UCLA dopo aver servito come presidente del Dipartimento d'Arte per due anni.
  • Il lavoro di Opie è rappresentato da Regen Projects, Lehmann Maupin e Thomas Dane Gallery.

Entità

Artisti

  • Catherine Opie
  • Maggie Nelson
  • Harry Dodge
  • Karen Finley
  • Annie Sprinkle
  • Ron Athey
  • Louise Bourgeois
  • Michelle Tea
  • Pat Califia
  • Gayle Rubin
  • Dorothy Allison
  • Allan Sekula
  • Douglas Crimp
  • Catherine Lord
  • Daphne Fitzpatrick
  • Pam Gregg
  • Julie Burleigh
  • Judie Bamber
  • Tony Greene
  • Peter Galassi
  • Greg Crewdson
  • Tina Barney
  • John Opie
  • Eileen Myles
  • Joan Didion
  • Juergen Teller
  • Roni Horn
  • Susan Traylor
  • Jane Fonda
  • Roland Barthes
  • Kim Stanley Robinson
  • Octavia Butler
  • Charles Schulz
  • Walt Disney
  • Taylor Swift
  • Virginia Giuffre
  • Frank Barone
  • Idexa Stern
  • Bill Opie
  • Aunt Sue
  • Oliver
  • Matthew Hale
  • Jesse Helms
  • Robert Mapplethorpe
  • Abraham Lincoln
  • George Washington
  • Joshua Reynolds
  • Holbein
  • Nan Goldin
  • Jack Pierson
  • Wolfgang Tillmans
  • Diane Arbus

Istituzioni

  • AnOther Magazine
  • National Galleries of Scotland
  • National Portrait Gallery, London
  • Getty Research Institute
  • UCLA
  • San Francisco Art Institute
  • CalArts
  • MoMA
  • MASP
  • Regen Projects
  • Lehmann Maupin
  • Thomas Dane Gallery
  • The Outcasts
  • Michigan Womyn's Music Festival
  • Spin magazine
  • The New York Times
  • Collège de France
  • Yale
  • Poway High
  • American Crayon Company
  • O-P Craft

Luoghi

  • Los Angeles
  • San Francisco
  • New York
  • Seneca Falls
  • Three Rivers
  • California
  • Ohio
  • Poway
  • Sandusky
  • London
  • Scotland
  • Paris
  • Washington
  • Afghanistan
  • Iraq
  • Vatican
  • São Paulo
  • Durham
  • North Carolina

Fonti